Lazio: il calvario senza fine di Stefano Mauri

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L’hanno arrestato e sbattuto in galera per una settimana, come si fa soltanto con i criminali colti in flagrante. Peccato che poi il castello di accuse sia crollato miseramente, tanto è vero che perfino la giustizia “giustizialista” del calcio ha dovuto riconoscere che al massimo era responsabile di omessa denuncia. Sei mesi di squalifica e palla al centro, tanto per tenere il punto.

Stefano Mauri, 34 anni, è il capitano della Lazio. Per mesi i solerti inquisitori di Cremona lo hanno dipinto come uno dei giocatori più coinvolti nell’ennesima inchiesta del calcioscommesse, questa volta resa ancora più clamorosa dalle ramificazioni internazionali che arriveranno fino all’Estremo Oriente, passando per i paesi dell’ex URSS. Hanno fatto trapelare, attraverso amici giornalisti compiacenti (sempre gli stessi), indizi destinati a trasformarsi in prove come macigni.

Ricordate i famosi conti esteri del giocatore? Peccato fossero intestati e movimentati solo dai genitori del capitano della Lazio, il quale potè agevolmente dimostrare di non avervi mai operato, neppure indirettamente attraverso il padre e la madre.

Ma a Cremona non si vogliono arrendere, così come non si rassegnano i loro zelanti capi ufficio stampa: Mauri è colpevole e deve pagare. E tanta insistenza forse si spiega soltanto con la paura di dover essere, loro, a pagare il risarcimento dei danni provocati al giocatore. L’ultimo fuoco d’artificio, si sta già rivelando poco più che un petardo. Ancora Stefano Mauri, ancora calcioscommesse, ancora Lecce-Lazio nel mirino. Prove concrete? Non ce ne sono. Se non un ridicolo nickname (trovato in alcune intercettazioni) “Stefano160268”, che gli inquirenti stanno cercando in tutti i modi di ricondurlo al brianzolo. “Leggo dele solite testate giornalistiche male informate che il mio nome è tornato di moda, perchè la Procura sospetta che quel nome in codice possa essere io”, le parole del capitano biancoceleste. “Questa cosa è patetica e davvero assurda, anche perchè gli investogatori hanno tra le mani il mio computer da due anni e non ci vuole nulla a verificare che quell’account non è il mio. Non posso credere che nemmeno i giornali non abbiano svolto le opportune verifiche”.

Dunque è tranquillo Mauri e con lui tutto il popolo laziale. L’ennesimo tentativo di tirarlo in mezzo si sta rivelando l’ennesimo errore.

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11 Commenti

  1. Riccardo Nesta said:

    È vero che.
    Lui non ha mai chiesto scusa.
    Non ha mai fatto.una controdenuncia
    E la società non l ha mai difeso….

    Poi.può darsi che non c entri nulla

  2. tito said:

    giornalisti imbarazzanti che riportano le veline della procura senza nemmeno sottoporle a una attenta analisi

  3. Alessandro Vignoli said:

    Mi potro’ sbagliare….ma fra poco penso ke Stefano si fara’ delle grasse risate…quando verrà risarcito…..per tutto quello ke gli è stato fatto….soprattutto da quel procuratoruncolo ke pur di avere i fari accesi su di se se le sta inventando tutte da due anni pur di incastrare Mauri…..fino ad ora con scarsissimi risultati…ke tristezza

  4. Stefano Solinas said:

    Quel noto PM di Cremona proprio non riesce a lavorare lontano dalle luci della ribalta,ha sempre bisogno di un “mostro” da sbattere in prima pagina e del conseguente codazzo di radio-televisioni e stampa che lo incensano. E sul Sig. Stefano Palazzi meglio stendere un velo pietoso,incapace e dannoso.

  5. Emanuela Di Lodovico said:

    Mi auguro sinceramente che Mauri faccia causa a questi pupazzi per danno d’immagine e che gli stessi vengano rimossi dai propri incarichi…Li voglio vedere con il sedere x terra

  6. Mancino Francesco said:

    immaginatevi per un secondo la campagna mediatica con queste misere non prove se fosse accaduto alla roma…intanto il pd avrebbe fatto un interrogazione parlamentare

  7. pina said:

    ci costituiremo tutti parte civile, (noi abbonati abbiamo le carte in mano per dimostrare che seguiamo la Lazio) contro i procuratori “capoccioni” i “giornalai” del corriere di trigoria e l’amico suo messaggero , perchè trattandosi di Lazio non glie sembra vero. Vogliamo aprire una inchiesta per la mancata squalifica e deferimento del pupone dopo le esternazioni di Juve Roma? Tose? Dove sei, o meglio dove eri?

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