Ancora violenza nella periferia romana: sassi contro un autobus

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Continuano le violenze nella periferia romana e ancora una volta mezzi pubblici nel mirino. Dopo l’aggressione di Corcolle del mese scorso, ai danni dell’autista Elisa De Bianchi e le successive rappresaglie contro gli extracomunitari, è stato nuovamente preso di mira un autobus.

Due ragazze sono rimaste ferite ieri notte, nel quartiere Tor Tre Teste poichè sono stati lanciati dei sassi contro il pullman dell’Atac (linea 556). Ignoti i teppisti ed anche i motivi che hanno portato a compiere un gesto simile. Secondo alcune testimonianze sembrerebbe nuovamente una banda di tre extracomunitari, ma ancora non sono arrivate conferme a riguardo. La cosa certa è che, ad avere la peggio, siano state due donne. Una di queste, una giovane di 16 anni è stata medicata al Policlinico Casilino e poi dimessa, dopo esser rimasta ferita dalle schegge dei vetri  infranti per il lancio dei sassi. I vandali sono fuggiti subito dopo senza lasciare traccia, dileguandosi nel buio. “Scene da film, un far west”, ha raccontato Alessandro Neri, il macchinista che da otto anni lavora su quella tratta.

Un brutto episodio che si è verificato il giorno dopo la rissa sulla banchina del trenino Roma-Giardinetti, quando un egiziano, armato con un coccio di vetro, ha terrorizzato macchinista e passeggeri per rapinare un suo connazionale dello stipendio di 1200 euro. Ed ancora, venti giorni fa, sempre all’interno di un autobus, un nordafricano aveva tentato di stuprare una ragazza nei pressi della stazione Termini.

La situazione è fuori controllo e i cittadini sono esausti. La Capitale è diventata ormai teatro quotidiano di violenze di ogni genere. Si attendono risposte concrete, in termini di sicurezza, da parte del sindaco Marino. Ma i romani sono stanchi di aspettare invano.

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