Caso Mauri: lo Stefano della chat non era lui

mauri

Un’altra mazzata in arrivo per gli inquirenti di Cremona e per i loro fedelissimi portavoce della carta stampata. Come previsto e anticipato, il famoso nickname della chat incriminata di Skype, attribuita a Paolo Roberto Palmieri, non è il nome in codice di Stefano Mauri.

E a confermarlo è lo stesso Palmieri, indagato per il calcioscommesse ed amico intimo di Zamperini. “Posso assolutamente dire che il capitano della Lazio non c’entra nulla con quella chat”. Quello “Stefano160268”, dunque, non è affatto riconducibile a Mauri. Lo si era capito sin da subito, ma a molti, è bastato leggere “Stefano”, tralasciando le cifre dopo molto simili ad una data di nascita, per sbattere il nome del centrocampista laziale in prima pagina. Mauri è nato l’8 gennaio del 1980. Fosse stato lui, verosilmilmente, avrebbe scritto “Stefano 080180”. Dettagli, evidentemente.

Ma il calciatore, dopo esser stato sbattuto in galera per una settimana come si fa con i criminali, ha ormai le spalle larghe ed è rimasto sereno anche di fronte all’ennesima infamante accusa. Adesso sarà lui a ridere, quando molto probabilmente si vedrà risarcito per tutti i danni che gli sono stati provocati da chi lo voleva per forza come colpevole.

Un castello di sabbia, che si sta sgretolando e sta volando via disperdendosi col il vento. Ancora una volta. Decideranno finalmente di arrendersi dalle parti di Cremona?

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11 Commenti

  1. pina said:

    io laziale abbonata, posso dimostrare la mia fede, (coll’abbonamento) chiederò i danni ai giornalai, alla procura di Cremona e a quelli che c’hanno la bocca larga e si fanno sfuggire le notizie

  2. Giorgio said:

    mensurati è un facinoroso infame dichiarato, la cosa che mette paura sono i teoremi degli accusatori, la loro conclamata incapacità e la fuga di notizie, tra l’altro… false

  3. Laura Lattanzio said:

    Bravo Piero Esposito li ha fatti sparlare anche troppo, si è fatto il carcere xche a quei buffoni serviva un nome importante da sbattere in prima pagina . senza parlare dei “giornalai” con la maglia giallorossa addosso che ci hanno inzuppato il pane x 2 anni sti buffoni

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