Tatuaggio sul collo? Maestra licenziata dalla scuola

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La moda del tatuaggio non si arresta, dilaga e non conosce limiti. Ma, in certi contesti, questi disegni permanenti non sono ben visti e, talvolta, possono anche costare il posto di lavoro. Era già successo ad una ragazza inglese, licenziata perché sul collo del piede sinistro aveva inciso una farfalla. Questa volta, sempre nel Regno Unito, è toccato a Charlotte Tumilty, maestra di 30 anni appena assunta nella scuola elementare cattolica “St John Vianney”, lasciare la propria occupazione

La sua esperienza lavorativa è durata soltanto un’ora, giusto il tempo che il preside si accorgesse del tatuaggio che l’insegnante aveva sul collo. Non è il solo che la Tumilty portava sul suo corpo, ma tutti gli altri erano ben nascosti. “Se vuole continuare a far parte di questo team deve coprire completamente quei segni, altrimenti quella è la porta”, le parole pronunciate alla maestra dalla direzione dell’istituto riportate dal quotidiano Daily Mail. Si metta sempre un maglione o una maglietta a collo alto, ogni volta che entra in classe”. Charlotte non l’ha presa bene e ha deciso così di abbandonare il suo nuovo lavoro. “Questa è una scuola cattolica e i tatuaggi non sono ben accetti. Anche altri membri del nostro staff ne hanno, ma sono obbligati a coprirli. Evidentemente alla signorina Tumilty non interessava e ha preferito infrangere le regole”, ha concluso la rigida direzione.

La maestra ha già fatto sapere che intraprenderà un’azione legale nei confronti del “St John Vianney”. In alcune occasioni come queste, il vecchio proverbio “l’abito non fa il monaco” non è minimamente preso in considerazione.

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Un Commento

  1. Giampiero Bannetta said:

    È assurdo tutto questo anche perché poi mandiamo nelle scuole vladimir luxuria cioé un uomo mascherato da donna x nn discriminare i gay….e questa nn é discriminazione?

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