Ottimizzazioni Andreattiane

Tinni Andreatta

Sul piano 2014 di Rai Fiction è comparsa una nuova e misteriosissima voce: ottimizzazioni. Una voce che vale la bellezza di 600mila euro. Cosa nasconda non si sa. Pare che Tinni Andreatta, l’abbia confidato solo al dg Luigi Gubitosi. Quel che è sicuro è che si tratta di un “tesoretto” a disposizione della direttora per eventuali “emergenze improvvise”.

Ma non è l’unica stranezza del piano fiction in vigore. Vediamo le altre.  Tra le attivazioni firmate, ce n’è una curiosa. Il titolo è “La strada dritta”, del tutto identico ad un libro a firma del Direttore del Centro di Produzione di Napoli, Francesco Pinto. Possibile che le due cose siano collegate? Pare proprio di sì, anche se nelle ultime settimane c’è stato un certo raffreddamento tra le parti ( cioè tra la stessa Rai ed il suo Direttore-scrittore) sulla valutazione dei diritti di sfruttamento dell’opera letteraria. Si parla addirittura di centomila euro, cifre a livello di scrittori del calibro di Andrea Camilleri.

Non è finita, perché se il produttore è di tutto rispetto, la Cattleya di Riccardo Tozzi, ad occuparsi del progetto –anche qui, guarda tu la combinazione-  è nientemeno che la nuova consulente Claudia Aloisi, capostruttura di Rai Fiction fino al recente pensionamento.

Poi, c’è una serie di altri misteri relativi a una “serie da definire” in quattro pezzi (a chi tiene in caldo il posto?)   “miniserie da definire”(idem), un “tv movie da definire” (idem), una “docufiction da definire” (idem) e una “sketch comedy da definire” (idem). Tutti progetti  in fieri, ma per i quali sono stati comunque già quantificati i relativi stanziamenti.

Siamo di fronte, insomma, a una pianificazione piena di buchi sospetti. E sarà interessante vedere, alla prossima riprevisione, quali produttori saranno chiamati a riempirli. Sì, sarà molto interessante.

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