“Figli di…” quando il cognome è tutto!

Geronimo e Ignazio La Russa

Se ne pescano a ciuffi nei palazzi del potere , ma ce ne sono altrettanti nelle redazioni di quotidiani e telegiornali

“A cu appartieni?” Una di quelle classiche domande che in Sicilia, e un po’ in tutto il Sud Italia, si fanno quando qualcuno incontra un’altra persona che non conosce. Sapere “a chi si appartiene” oppure “di chi si è figlio” risulta fondamentale per avere un’idea di chi si ha di fronte. E quanto è importante in certi ambienti sapere di chi sei figlio? Fondamentale. Nel nostro Paese, poi, essere “figlio d’arte” (ma si possono definire anche raccomandati per cognome) apre magicamente tutte le porte: dalla finanza alla politica; dallo spettacolo alla musica. Alcuni sono molto noti, altri meno, complici i giornali (anch’essi ad alta densità di “figli di”) che non sono soliti ricordare i natali di politici, ministri e sottosegretari. A scriverli per intero non basterebbe un volume per questo ecco solo alcuni illustri esempi:

Marina, Piersilvio, Barbara, Eleonora e Luigi Berlusconi. “Figli di… Silvio Berlusconi.” Non si possono ignorare. C’è da dire che si tratta, però, di figli dell’industria privata. Ereditieri, insomma. Certo, i giochi sono aperti… qualcuno di loro potrebbe “scendere in campo” e guadagnarsi subito la pole position dei “figli di”.

Renzo Bossi, conosciuto come “Il Trota”. “Figli di…Umberto Bossi, fondatore della Lega Nord.” Tre volte bocciato all’esame di maturità, ha comprato una laurea in Albania, ed è stato eletto al Consiglio regionale della Lombardia per uno “stipendiuccio” di oltre diecimila euro al mese.

Federica Guidi, ministro dello Sviluppo Economico. “Figlia di… Guidalberto Guidi”. Il padre è da sempre un nome importante all’interno di Confindustria: proprietario della Ducati Energia, ha avuto un momento in cui ha superato abbondantemente quota 40 consigli di amministrazione. La consacrazione politica della Guidi è avvenuta con la sua nomina alla presidenza dei giovani imprenditori di Confindustria nel 2008, quando ha sostituito un altro figlio d’arte, Matteo Colaninno.

Matteo Colaninno. “Figlio di… Roberto Colaninno, presidente e ad di Piaggio”. Eccolo qui. Un altro illustre rampollo cooptato da Walter Veltroni nelle file del Partito democratico nel 2008 quando diventa deputato. E lo è tutt’ora. Su di lui, di questi tempi, si concentra lo spettro del conflitto d’interessi: tra le altre cose è vicepresidente di Piaggio e membro del cda di Intermarine Spa (specializzato nella progettazione e costruzione di Unità Navali per applicazioni sia civili che militari, a chi venderle se non allo Stato?). Del resto papà Roberto con qualche spicciolo e senza alcun appoggio esterno, riuscì a comprarsi la Telecom. Davvero un mago della finanza. E sicuramente non raccomandato. Chiedete conferma a Massimo D’Alema, se buon sangue non mente…

Silvia Deaglio. “Figlia di… Elsa Fornero, ex Ministro del Lavoro” e Mario Deaglio, commentatore della Stampa. Silvia si è laureata presso la facoltà di Medicina dell’Università di Torino (dove lavora anche il padre e la madre alla facoltà di economia), oggi vi lavora come Professoressa e Ricercatrice ed anche responsabile del progetto di ricerca presso la HuGeF, fondazione che si occupa di genetica e che è stata fondata grazie ad investimenti della Compagnia di San Paolo che ai tempi vedeva sua madre come vicepresidente. Ma guarda a volte le casualità!

Giorgio Peluso. “Figlio di… Anna Maria Cancellieri, ex ministro della Giustizia). Bocconiano della prima ora, passa da una dirigenza bancaria all’altra, fino a ritrovarsi oggi alla guida del colosso assicurativo Fondiaria-Sai con uno stipendio annuale di 500mila euro.

Michel Martone. “Figlio di… Antonio Martone, avvocato generale in Cassazione ed ex-presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati. La sua è la “tenera storia” del più giovane sottosegretario del governo Monti che ha definito “sfigati” gli studenti universitari in ritardo con gli studi. Ci vuole poco ad essere fortunati quando ci pensa papà a chiamare nientemeno che Dell’Utri per trovargli una sistemazione. Le jeux sont fait!

Cristiano Di Pietro. “Figlio di… Antonio Di Pietro” leader dell’Idv, un parvenu della politica è stato candidato ed eletto alle elezioni regionali del Molise. Ma secondo Di Pietro senior, guai a parlare di un “Trota bis”!

Geronimo La Russa. “Figlio di…Ignazio La Russa”. A soli 31 anni il figlio dell’ex-ministro della Difesa ha accumulato una quantità impressionante di incarichi e preziose consulenze. Per la gran parte nelle società del gruppo di Salvatore Ligresti sodale del padre: ad esempio i posti del cda di Premafin, Finadin, Immobiliare Lombarda e della International strategy srl. Ma anche cariche elettiva come quella di vicepresidente dell’automobile club di Milano in quota al ministro Brambilla sempre durante il governo Berlusconi. Si potrebbe continuare…

Giuseppe Cossiga. “Figlio di… Francesco Cossiga, ex Presidente della Repubblica”. Giuseppe è stato vice coordinatore sardo di FI e la scorsa legislatura faceva parte della commissione Difesa della Camera.

Elisabetta Fatuzzo.“Figlia di… Carlo Fatuzzo, fondatore del mitico Partito dei pensionati”, che l’ha fatta eleggere consigliere regionale della Lombardia.

Pietro Sbardella. “Figlio di… Vittorio Sbardella” famoso “squalo” della Dc. Entrato nel consiglio regionale del Lazio nelle file dell’Udc.

Maura Cossutta. “Figlia di…Armando Cossutta, storico leader del Pci di orientamento stalinista”. Più volte eletta alla Camera dei Deputati prima con Rifondazione e poi con i Comunisti italiani. Finché il padre non fu scalzato dal “trono” da Oliviero Diliberto. Maura ha anche un fratello, Dario Cossutta, coinvolto nella storia del fondo di Pagine Gialle.

Mario Vattani in arte “Katanga”. “Figlio di… Umberto, uno dei diplomatici più potenti d’Italia.” Già un anno dopo la laurea Mario era inserito nella carriera diplomatica per diventare giovanissimo console generale dell’Italia in Giappone. Ma l’esperienza dura poco. Richiamato in patria e bollato con il soprannome di “console fascio-rock”. Candidato nel 2013 con La Destra in Campania non è stato eletto. Anche il fratello è “sistemato” all’ufficio stampa della Farnesina.

Flavia Barca, assessore alla Cultura del Comune di Roma. “Figlia di… Luciano Barca , ex direttore dell’Unità, e sorella dell’ex ministro Fabrizio.

Comunisti in finanza

La famiglia Reichlin. In principio, il padre Alfredo, dirigente e parlamentare del Pci, direttore dell’ Unità a cavallo fra gli anni Cinquanta e Sessanta e fondatore del Partito Democratico. Sua moglie era Luciana Castellina, una delle fondatrici del Manifesto. Hanno due figli, Lucrezia e Pietro. Entrambi economisti di formazione di sinistra. Lucrezia, entrata nel cda di Unicredit come rappresentante dei soci di minoranza, si ritrova nel 2008 direttore del dipartimento ricerca della BCE, recentemente il suo è stato uno dei papabili nomi per il ministero del Tesoro. Ma non è andata. Il fratello Pietro, invece, insegna economia alla Luiss Guido Carli. Quando si dice, la gioia di vedere i figli sistemati.

 Tra i giornalisti i “figli di” spuntano come funghi

Piero Marrazzo. “Figlio di Giò Marrazzo, storico giornalista Rai.” Appena laureato entra in Rai, in breve diventa conduttore del Tg2 e da lì il salto è breve verso diversi format di successo. Un trampolino fondamentale per la discesa nel campo della politica che ne farà il governatore della Regione Lazio.

Bianca e Maria Berlinguer. “Figlie di…Enrico Berlinguer storico segretario generale del PCI”. La prima giornalista e conduttrice del Tg3, la seconda giornalista di “Studio Aperto”.

Claudio Rizza. “Figlio di…Silvano Rizza vice direttore Messaggero”. Claudio ora è il responsabile dell’ ufficio stampa della ministra della Salute, Beatrice Lorenzin.

Costanza Calabrese. “Figlia di… Pietro Calabrese, ex direttore de Il Messaggero, La Gazzetta dello Sport e Panorama. Lei conduce il Tg5.

Susanna Galeazzi. “Figlia di Giampiero Galeazzi, giornalista sportivo Rai”. Conduttrice del Tg5 ha anche un fratello giornalista, Gianluca, che lavora nel canale Super Tennis.

 Federico Vespa. “Figlio di…Bruno Vespa, giornalista e conduttore Rai”. Conduce con il papà un programma radiofonico.

Mattia Feltri. “Figlio di… Vittorio Feltri, ex direttore de “Il Giornale””. è un giornalista de La Stampa.

Saverio Costanzo. “Figlio di…Maurizio Costanzo”. Nella vita Saverio fa il regista.

Benedetta Cappon. “Figlia di…  Claudio Cappon, ex direttore generale della Rai” . Da portavoce del teatro Valle occupato a impiegata nelle istituzionali e austere stanze del Dipartimento alla cultura del Campidoglio. Assunta con contratto a tempo determinato dall’amministrazione di Roma Capitale su proposta dell’assessore Flavia Barca (e quindi a chiamata diretta, cioè senza bando pubblico).

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