Vigili urbani: piano anticorruzione a Roma. Sindacati indignati

Vigili urbani a Roma

Sta per partire il piano previsto dal comandante generale della polizia Raffaele Clemente contro eventuali episodi di concussione a Roma. Ma i sindacati gridano allo scandalo.

I sindacati dichiarano guerra alla guerra contro la corruzione? A Roma, sta per partire il piano previsto dal comandante generale della polizia locale Raffaele Clemente e, se da una parte riceve il plauso del presidente dell’Authority Anticorruzione Raffaele Cantone dall’altra troviamo Cgil, Cisl e Uil “indignati” dal provvedimento: «Non siamo corrotti».

Il fenomeno seppur non diffuso è comunque presente. Lo confermano i casi di cronaca locale, l’ultimo di poche settimane fa, con l’arresto di un vigile urbano operativo nel quartiere di Montesacro dal 1996 e protagonista di un giro di mazzette.

«La battaglia contro la corruzione è centrale nell’agenda del Paese. E noi la decliniamo con un piano dettagliato» chiarisce Clemente che, a partire da dicembre, darà il via ad un turn over che porterà 850 funzionari a cambiare gruppo o municipio nell’ottica di smantellare eventuali meccanismi di corruzione che potrebbero essere facilitati dalla presenza fissa in una determinata zona di competenza.

«Il giusto modo di approcciare la prevenzione della corruzione» conferma il presidente dell’Authority nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone che plaude all’iniziativa giudicandola “di qualità” e sottolineandone la validità come strumento di tutela per gli agenti onesti. «Chi lavora in modo corretto in un municipio continuerà a farlo anche altrove. Chi invece delinque avrà maggiori difficoltà a proseguire nel comportamento illecito».

Un’opinione condivisibile. Ma non dai sindacati che si sono scagliati con veemenza contro il piano messo in pratica dal comandante Clemente, il cui predecessore – è bene ricordarlo – è sotto indagine proprio per corruzione.

Cgil, Cisl e Uil, infatti, si sono detti indignati dal provvedimento, così tanto da inviare due lettere, una al sindaco Marino e una al procuratore capo Pignatone, in cui addolorati dal turn over lamentano una gratuita quanto generalizzata offesa collettiva rivolta al corpo dei vigili con un danno di immagine irreversibile.

Quindi si sciopera. I sindacati hanno, infatti, indetto due assemblee consecutive per l’11 novembre, dalle 11 alle 17, con presumibili disagi per il traffico cittadino. Ma quelli non contano come danni di immagine?

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2 Commenti

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  2. Sidalsole said:

    non fate di tutta l’erba un fascio.Cacciate i corrotti e lasciate in pace gli onesti.Xché devono essere spostati? E i capi?

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