Ma quale hacker? “Marino ha manipolato il dossier delle multe”

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Non c’è stato nessun hacker. Le multe arrivate al sindaco di Roma, Ignazio Marino, sono da pagare.

È questo il risultato della ricerca effettuata dal senatore del Nuovo Centrodestra, Andrea Augello, che ha stabilito come nel video in cui ha provato a discolparsi, Ignazio Marino abbia agitato un dossier “manipolato”. Il senatore del Ncd nel corso di una conferenza stampa ha illustrato le stampate frutto della ricerca effettuata nel database dei permessi Ztl, spiegando che “se qualcuno fa la ricerca per permessi Ztl il permesso non c’è. Invece se si fa una ricerca senza specificare la chiave Ztl, il permesso ricompare. Quindi sono due tipi di ricerche. Questo perché Marino ha un permesso che si dà ai sindaci”.

A causa di questo tentativo goffo con cui Marino ha provato a difendersi, il capogruppo del Nuovo Centrodestra in Campidoglio, Roberto Cantiani, ha annunciato che verrà presentata una mozione di sfiducia al sindaco.

Ma in che modo gli esponenti del Nuovo Centrodestra sono riusciti ad avere questi dati? “Una pia fonte anonima – ha spiegato Augello, che ha confessato – Qualcuno si è introdotto e ci ha dato dei dati. Sono disposto a prendere un avviso di garanzia per sapere la verità”. Il parlamentare ha mostrato le stampate delle due ricerche fatte stamattina nel sistema dei permessi Ztl. Secondo il senatore Augello, è lo stesso sistema che il primo cittadino dice abbia subito una “manomissione”. “Si sta provando ad imbrogliare i romani: non so se il sindaco Marino l’abbia capito ma resta una cosa raccapricciante dal momento che ha raccontato una falsità ai magistrati”.

Per provare a capire meglio, Augello nel corso della conferenza stampa ha provocatoriamente chiesto al sindaco Marino di mostrare l’atto di annullamento delle multe e l’atto di autotutela per sapere chi ha commesso l’abuso di ufficio ed ha detto che si può girare con permessi retrodatati. Secondo Augello, infatti, non solo non esistono questo tipo di permessi, ma le contravvenzione che sono arrivate prima del 12 agosto non sono state notificate. “Chi ha dato l’ordine di fermare quelle quattro contravvenzioni? – domanda Augello – Chi è che ha dato questo dossier poi consegnato alla Polizia e ai carabinieri? Si tratta di un delinquente perché ha fatto al sistema due interrogazioni diverse ed ha cercato di imbrogliare tutti noi”.

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