[Foto] Marino scagionato: ecco chi ha trafugato la sua Panda rossa

Ztl, multe non pagate e divieti di sosta: il sindaco Marino non c’entra niente, la sua famosa Panda rossa è stata trafugata.

Le accuse lanciate da Marino si sono verificate fondate: una congiura di loschi personaggi che tramano nell’ombra ha portato al furto dell’auto e a parcheggiarla violando le regole del Codice stradale.

Sappiamo chi è stato. Nella gallery che proponiamo in basso viene mostrato chi ha spostato la sua macchina, quella Panda rossa che ha violato la Ztl, è stata lasciata per mesi nel parcheggio riservato ai senatori (ovviamente gratis, mentre proprio Marino e la sua giunta decidevano la triplicazione del prezzo delle strisce blu a carico dei romani) e, infine, è stata posteggiata sotto casa sua, in via di S. Chiara, per interi giorni in divieto di sosta.

Dopo la storia dell’hacker che si era intromesso nel sistema elettronico della Ztl ed aveva cancellato il suo permesso (alzi la mano chi ci ha creduto), ora arriva la spiegazione sulle numerose infrazioni della Panda rossa.

Non è stato lui a violare la Ztl. Non è stato lui a parcheggiare di volta in volta, in posti vietati dal Codice della Strada, quella maledetta Panda rossa.

Noi, invece, attraverso un controllo incrociato delle telecamere di sicurezza siamo stati in grado di identificare chi ha provveduto ad entrare in possesso della sua vettura spostandola e parcheggiandola in maniera vigliacca, solo per infangarlo.

 

 

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