Tre pensionati tentano rapina. Arrestati ancor prima di iniziare.

rapina, pensionati
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Per fare il rapinatore ci vuole il fisico. E ad una certa età, forse, è il caso di appendere il piede di porco al chiodo.

Ma di questi tempi non tutti possono permettersi di andare in pensione, anche dopo anni di “onorata carriera” da malvivente. Ecco allora che, prima di ritirarsi, c’è chi  ha pensato bene di fare l’ultimo colpo della vita: una banda di criminali, età media sessant’anni, tutti con precedenti penali, si è armata di berretti di lana, scaldacollo, mazze di legno e grimaldelli come nella migliore tradizione ladresca.

C’è da supporre che i tre avessero persino disegnato la mappa e disegnato una X sull’obiettivo della rapina: l’ufficio postale di via Banal a Roma. Uno dei pensionati faceva il palo, mentre gli altri due si erano appostati alla porta di emergenza. Una moto di grossa cilindrata (a cui era stata applicata una targa falsa) era pronta a portare via il bottino. Un piano studiato alla perfezione.

Peccato che i carabinieri dei nuclei investigativi di Roma e di Rieti fossero già sulle loro tracce e li abbiano arrestati ancora prima del colpo. Dopo l’arresto i rapinatori sono stati portati nel carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Fosse la volta buona che vanno in pensione?

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