Roma: solo obiettori all’Umberto I, sospese le interruzioni di gravidanza

umberto I
policlinico umberto I

Chi chiama il Policlinico Umberto I si sente rispondere che no, al momento non è possibile effettuare le interruzioni di gravidanza.

Nella struttura, ad oggi, operano infatti solo ginecologi obiettori. L’ultimo che praticava le IVG è andato in pensione.
Un cartello con su scritto “le prenotazioni sono temporaneamente sospese” campeggia sulla porta del “repartino” da una decina di giorni, informando la gentile utenza di rivolgersi altrove.
Il servizio sarà ripristinato, a detta di Domenico Alessio (il direttore generale dell’Ospedale intervistato dal Corriere della Sera) “nel più breve tempo possibile, anche perché non possiamo sottrarci a un obbligo di legge”.
La norma a cui fa riferimento è la famosa 194 del 1978, che consente alle donna di poter ricorrere alla IVG in una struttura pubblica.
Il fatto di non poterne garantire l’applicazione ha mobilitato i dirigenti del Policlinico che hanno “predisposto gli atti per assumere un nuovo ginecologo”. A chiamata diretta, senza percorrere la strada del bando. Alla domanda che sorge spontanea, e cioè il perché la direzione non abbia provveduto per tempo a tamponare una falla prevedibilissima (il pensionamento è un evento che non capita così, all’improvviso) Alessio, ha replicato lapalissianamente che “sarebbe stato meglio prevedere una situazione come questa, così avremmo avuto il tempo di organizzarci meglio”. Ma dai….
Il risultato della sospensione del servizio sono state le prevedibili e vibrate proteste portate fin dentro al Policlinico da un manipolo di femministe imbizzarrite, che hanno anche ricordato quanto sia disagevole praticare l’interruzione volontaria di gravidanza nel Lazio, in particolare a Roma.
Si stima infatti che nella Regione il 90% dei ginecologi sia obiettore di coscienza.
Con la conseguenza che molte donne sono costrette a praticare il doloroso intervento in strutture collocate altrove.

Articoli correlati

2 Commenti

  1. vanda lauro said:

    perchè non si denuncia l’ospedale per interruzione di pubblico servizio e omissione di atti d’ufficio?

  2. vanda lauro said:

    considerato che il pensionamento di un medico si programma parecchi prima,c’era tutto il tempo per organizzare la sostituzione del medico non obiettore

    perchè non si denuncia l’ospedale per interruzione di pubblico servizio e omissione di atti di ufficio?

    questa inerzia dell’amministrazione ospedaliera è un vero eprorio ABUSO ISTITUZIONALE nei confronti delle donne ( e poi parlano di contrastare la violenza sul sesso femminile!!!)

Rispondi a vanda lauro Annulla risposta

*

Top