Scontro tra “Titani” su Twitter

Nel travagliato mondo della destra, oltre all’ostracismo decretato all’unanimità dell’ex leader di AN Gianfranco Fini, c’erano pochi altri punti fermi. Uno di questi era l’insuperabile odio di Maurizio Gasparri nei confronti di Francesco Storace e viceversa. Ora, invece, grazie al Grande Manipolatore di coscienze, Silvio Berlusconi, i due nemici si ritrovano sotto lo stesso tetto. Ridotti a modesti “portatori d’acqua”, oltraggiano entrambi con i loro tweet interessati una Comunità che certo non ne aveva bisogno. Pur di restare a galla Gasparri con la sua ossessiva necessità di comparire in video, Storace nella speranza di rientrare nel “giro” con un seggio al parlamento di Strasburgo, sono disposti a tutto pur di compiacere Berlusconi.

E su Twitter si assiste ad un vero e proprio “scontro tra Titani”. Ad aprire le ostilità ci pensa Roberto Formigoni che twitta: “La campagna acquisti di Berlusconi che ingaggia Storace è malinconicamente eguale alle campagne acquisti del Milan”. E Storace, puntuale (24 ore su 24 social-mente attivo), risponde: “Sei abituato a farti comprare evidentemente. Ma sicuramente non sarà vero”. A coronare questo scambio altissimo, il nuovo hashtag coniato dal leader de La Destra: #ClubDeiRosiconi. Che meraviglia!

La guerra all’ultimo tweet va avanti, arriva Renato Schifani (Ncd) a dare man forte a Formigoni (“Nel 2008 Storace era troppo estremista, adesso invece va bene! Cosa non si fa per non scendere sotto il 20%… Basterà?”), mentre Gasparri si mette in mezzo facendo scudo al nemico/amico (la confusione è d’obbligo) Storace (“Ognuno badi alla sua percentuale, c’è chi rischia di non raggiungere il quorum minimo del 4%. Nel 2008 il veto su Storace lo aveva messo Fini, come sai”). Mamma mia, questa conversazione è tutta un tuono. Che pena!

Articoli correlati

*

Top