[video] Sperimentazione animale: Telethon e l’informazione a senso unico della Rai

Puntuale come una rata del mutuo, ecco arrivare Telethon, la maratona televisiva in onda sulla Rai finalizzata a rastrellare fondi da destinare alla lotta contro le malattie genetiche.

Ed anche stavolta, come per la scorsa edizione, non mancheranno le proteste delle associazioni animaliste contro quella che per loro rappresenta una mera operazione affaristica e disinformativa, i cui proventi andranno a finanziare la sperimentazione animale, un tempo chiamata vivisezione.
In prima linea in questa battaglia di vera e propria controinformazione figurano PAE (Partito Animalista Europeo) e Memento Naturae, che hanno indetto per venerdì un presidio di fronte agli studi Nomentano 5 della Rai.
Le due associazioni hanno avanzato all’azienda televisiva di Stato la richiesta formale di inserire nel palinsesto televisivo, nella settimana successiva a quella dedicata ai ricercatori di Telethon, programmi che informino in merito alla ricerca senza animali.
Che a quanto affermano le associazioni sopracitate “sta prendendo sempre più piede con investimenti anche molto consistenti, sopratutto in Germania e negli Usa, ed è destinata a sostituire una pratica ormai ottocentesca a detta della stragrande maggioranza delle menti più esperte e più libere da certi condizionamenti e dogmi della cosiddetta “comunità scientifica”.
Tornando alla trasmissione, non è un caso che quest’anno il Charity Show “Io esisto” non avrà luogo presso l’Auditorium Rai dello Stadio Olimpico, teatro lo scorso anno di tafferugli di cui praticamente nessuno ha parlato.



L’eccessivo intervento della polizia era scattato quando alcuni manifestanti avevano impedito al presidente della Fondazione Telethon Luca Cordero di Montezemolo di raggiungere il luogo dove si svolgeva la trasmissione. da qui la decisione di cambiare location per il programma.
Si attende dalla Rai la risposta alla richiesta delle associazioni. Se veramente si tratta di servizio pubblico e se si ha a cuore il pluralismo dell’informazione, l’azienda di Stato non dovrebbe avere problemi a soddisfarla.
Se avvenisse il contrario, ci sarebbe da pensar male.

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7 Commenti

  1. anvaccar said:

    “…sperimentazione animale un tempo chiamata vivisezione” frase messa anche in grassetto. Non solo avete scritto una sciocchezza enorme, ma volete che sia pure ben in evidenza.
    “… programmi che informino in merito alla ricerca senza animali.” anche questa frase l’avete messa in grassetto, ma se fate informazione e siete professionali visto che avete messo in grassetto questa notizia vi ESORTO a cercare queste fantomatiche ricerche alternative senza animali, quali sono, come funzionano se sono affidabili o esaustive. Sono abbastanza sicuro che scoprirete che tali alternative non esistono.

  2. rodolfo said:

    Perchè la LAV , con tutti i soldi che raccoglie, non finanzia la ricerca di test alternativi?

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