Inghilterra: altro errore Amazon, oggetti venduti a 0,01 sterline

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A Natale si è tutti più buoni, ma ad Amazon, leader nella vendita di prodotti online, hanno deciso di esagerare: due errori in un mese che con la generosità hanno poco a che fare.

L’ultimo si è verificato venerdì scorso: a causa di un errore molti prodotti sono stati venduti al prezzo stracciato di 0,01 sterline. L’imprevisto è stato dovuto a un bug, uno dei cosiddetti errori che si creano nel sistema informatico, ma ad approfittarne sono stati molti clienti inglesi che, non credendo ai loro occhi, si sono sbrigati ad acquistare quanti più prodotti possibili.

Per la precisione, hanno fatto sapere da Amazon, l’errore è stato originato da Repricer Express, un programma che consente ai rivenditori di cambiare i prezzi degli oggetti messi in vendita all’interno della piattaforma per la vendita online. I responsabili del programma hanno assicurato di aver avviato le dovute ricerche per capire l’origine dello sbaglio.

Il disguido è durato circa un’ora ed ha coinvolto i numerosi negozi e i marchi molto importanti che sfruttano il sito per mettere in vendita i propri articoli. L’intervento di Amazon ha ovviamente ripristinato il normale funzionamento del sistema di vendite e, purtroppo per i momentanei acquirenti, molti ordini sono stati annullati. Una parte dei prodotti sarà comunque consegnata e, in quel caso, Amazon ha fatto sapere di voler coprire la differenza.

Sempre a inizio dicembre l’azienda di commercio elettronico è stata protagonista di un altro errore simile. Robert Quinn, studente inglese 22enne di ingegneria, si è visto recapitare a casa sua 46 prodotti tecnologici per un valore complessivo di 4.500 euro, senza averli prenotati online.

Tv tridimensionali, tablet e consolle tutti destinati a un deposito dell’azienda che invece sono finiti presso l’abitazione del futuro ingegnere: in questo caso Amazon ha deciso di lasciare i prodotti al giovane studente. Quinn ha annunciato che parte dei gadget verranno devoluti in cause benefiche; altri li terrà per sé e altri ancora invece saranno venduti per finanziare l’impresa che ha intenzione di avviare.

Gli appassionati di tecnologia sono avvisati: chi sarà il prossimo a beneficiare dall’atmosfera natalizia in casa Amazon?

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