Male Feste da Sky e Telecom Italia

Salve. Avete chiamato il (dis)servizio clienti. I nostri operatori vi risponderanno (male) appena possibile.

Se avete la sfortuna di avere sottoscritto un contratto con questi due brand che, sulla carta (patinata), promettono servizi strabilianti a 360 gradi mettetevi l’animo in pace almeno fin dopo le feste di Natale: loro non hanno alcuna fretta di soddisfare i clienti bisognosi di intervento. Potete chiamarli al telefono, scrivere email di invettive, piangere singhiozzando, urlare imprecando. Niente. Tutta fatica sprecata.

Quella che in tutto il resto del mondo viene chiamata “customer care”, dove “care” sta per “cura”, “attenzione”, in casa Sky e Telecom Italia diventa sinonimo di sciatteria, non curanza, incompetenza e persino scortesia. Avete mai provato a chiamare più di una volta il numero del servizio clienti? Sembra una roulette russa: ogni operatore è un mondo a parte, ognuno con le proprie regole e la propria visione delle cose. C’è chi appena risponde ti sbatte in faccia il telefono senza lasciarti il tempo di dire nemmeno “salve”, chi con la vocetta rammaricata ti dice che non può fare proprio nulla per aiutarti perché non è di sua competenza, chi fa finta di provvedere immediatamente alla risoluzione della questione e poi ti lascia in attesa le ore nella speranza che nel frattempo caschi la linea.

I disservizi già sgradevoli durante l’anno diventano, se possibile, ancora più irritanti durante le feste di Natale. Per carità, è festa per tutti e i poveri operatori del call center avrebbero tutto il diritto di essere a casa a festeggiare con la propria famiglia invece di stare a lavorare (sfruttati e sottopagati) pure il giorno di Natale e sorbirsi lo sfogo (legittimo e motivato) di un altrettanto povero utente. Peccato però che quest’ultimo abbia pagato fior di quattrini per sottoscrivere un abbonamento e si aspetta, non dico tanto, almeno una risposta chiara e attendibile da parte del servizio di assistenza clienti.

Almeno una volta ci si poteva “vendicare” dell’operatore giudicandolo negativamente a fine chiamata con il “questionario valutativo” in cui ti veniva chiesto se fossi soddisfatto o meno del tipo di assistenza ricevuto. Ma adesso gli operatori si sono fatti furbi: siccome sono loro che, al termine della telefonata ti mettono in contatto con la voce elettronica che ti guida nel sondaggio qualitativo, spesso e volentieri interrompono la telefonata prima. E tu resti lì, a fissare la cornetta, con una smorfia di vacuo disgusto.

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Un Commento

  1. alfonso said:

    per telecom non so per sky con il risolvi online e con il servizio sms ho avuto un riscontro immediato attraverso email o sms automatico seguita da contatto telefonico il giorno successivo anche di domenica e nemmeno a farlo apposta proprio oggi per risolvere le mie problematiche con il decoder.

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