Torino: finta promozione online, truffate 200 escort

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Si era già assicurata un gruzzolo di 200mila euro, la gang che da mesi raggirava escort con la promessa di pubblicizzare su internet la loro attività.

Non in poche (circa 2oo) sono cascate nella tuffa della banda torinese, composta esclusivamente da italiani, che proponeva alle accompagnatrici di comparire in annunci fasulli su un sito frequentatissimo (che si è scoperto totalmente estraneo ai fatti).
La Polizia postale e della comunicazioni del capoluogo piemontese ha dovuto faticare non poco per rintracciare gli autori del raggiro, partendo dal monitoraggio della movimentazione inconsueta di alcune carte Postepay sulle quali, nel giro di poche settimane, erano affluite cospicue somme di denaro. Ricariche che venivano immediatamente cancellate da prelievi repentini, evidentemente per non lasciar traccia delle transazioni avvenute.
Dopo approfondite indagini, le forze dell’ordine sono riuscite a ricostruire il meccanismo dell’ingegnoso inganno, incontrando spesso la resistenza delle donne truffate, che in pochi casi hanno sporto denuncia per ragioni di riservatezza.
I componenti della gang le rintracciavano su Internet trovando altri loro annunci presenti su siti specializzati, e le contattavano telefonicamente fingendosi incaricati di un noto portale, per proporgli tanto vantaggiose quanto inesistenti promozioni per dare maggiore visibilità alla loro attività.
E non si fermavano per niente di fronte ai rifiuti delle ragazze, reiterando insistentemente la proposta fino a scucirgli diverse centinaia di euro a testa.
Le escort, collocate su tutto il territorio nazionale, versavano le somme su alcune carte Postepay, che venivano “ripulite” all’istante. Nonostante ciò la Polizia è riuscita a rintracciare le decine di accompagnatrici vittime del raggiro e ad acciuffare il gruppo criminale.

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