Putin annulla le vacanze di Natale ai suoi ministri

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Troppa crisi per starsene a casa: il presidente russo Vladimir Putin ha deciso di annullare le vacanze dei ministri del suo governo. Non è tempo di festeggiare, l’esecutivo deve darsi da fare.

La situazione economica in cui si trova la Russia è seria: per colpa dei bassi prezzi del petrolio e dalle sanzioni occidentali, dovrebbe entrare in recessione nel 2015 per la prima volta dopo sei anni. La banca centrale russa ha annunciato giovedì che le riserve monetarie del Paese sono scese per la prima volta dall’agosto 2009 sotto i 400 miliardi di dollari, dato che le autorità sono intervenute vendendo rubli sul mercato per fermarne la caduta.

La moneta, infatti, continua a incassare record negativi nei confronti del dollaro e dell’euro (il rublo, adesso, è a meno della metà del suo valore) in una traiettoria discendente causata dalla crisi in Ucraina, con le conseguenti sanzioni, e il prezzo del petrolio. Il ministro delle finanze russo, Anton Siluanov, prevede una contrazione del 4% per l’economia nel 2015 e un deficit di bilancio al 3% del Pil, a causa del calo dei prezzi del petrolio stimati in media a 60 dollari al barile. «L’equilibrio di bilancio – spiega – è a 70 dollari al barile». Secondo Siluanov il tasso di cambio del rublo l’anno prossimo dovrebbe essere in media a 51 sul dollaro. Inoltre prevede che il Fondo di Salute pubblica verserà 100 miliardi di rubli (1,9 miliardi di dollari) entro la fine dell’anno alla banca Vtb e altri 150 miliardi di rubli nel 2015, mentre l’istituto di credito russo Gazprombank riceverà 70 miliardi di rubli entro quest’anno o il prossimo.

Così Putin ha deciso che non è tempo per il suo governo per pensare alle vacanze di Natale: vuole i suoi ministri al lavoro per tutta la durata del periodo natalizio. I dipendenti delle aziende in Russia hanno diritto alle vacanze dal 1 al 12 gennaio (quando si celebra il nuovo anno e i cristiani ortodossi festeggiano il Natale, il 7 gennaio).  Ma Putin ha detto che i suoi ministri «non possono permettersi» di andare in vacanza. E il Premier Dmitry Medvedev ha ribadito che si aspetta che i ministri tengano la situazione del Paese sotto controllo anche durante il periodo di Natale.

 

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