La #conferenzafineanno di Renzi e quei tweet amari

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È andato in onda oggi all’ora di pranzo la conferenza di fine anno di Matteo Renzi, il premier che tanto ama Twitter. E proprio Twitter lo ha smontato.

Immediate, infatti, sono state le reazioni ai proclami, alle relazioni e alle risposte che Renzi ha fornito ai giornalisti nella conferenza stampa organizzata dall’Ordine dei Giornalisti e introdotta dal presidente dell’Odg Enzo Iacopino.

Come al solito non sono mancate le battute ad effetto dell’abile comunicatore toscano, puntualmente stroncate dal popolo del web e nello specifico dagli appassionati di Twitter.

“Mi sento come #AlPacino in Ogni maledetta domenica” ha affermato Renzi, rievocando le doti di trascinatore e motivatore dell’allenatore della squadra di football americano nel film citato. “Invece Napolitano ti ha messo per fare l’#AlCapone” ha risposto l’account Istituzioni Donna-I Democratici. Jesuiscalabris, invece, rilancia con “Io, ogni volta che parla @matteorenzi, mi sento come Magda in ‘Bianco Rosso e Verdone’”. Le metafore cinematografiche proseguono con riferimenti spietati alla condizione sociale ed economica di molti italiani: “Io invece mi sento Winona Ryder in Giovani, carini e disoccupati” è il tweet di Chiara Selbs.

Tra gli appelli rivolti, poi, c’è stato quello del senatore di Forza Italia Lucio Malan, che ha proposto al presidente del consiglio di affrontare il delicato tema del rincaro dei pedaggi autostradali: “Renzi parli dei regali sulle concessioni autostradali” è stato il cinguettio dell’esponente forzista che, nel proprio sito, ha sottolineato come “sarebbe interessante sentire dal presidente del consiglio la ragione dei continui regali a certi concessionari di autostrade, finanziatori del suo partito, con costi di miliardi per i cittadini e l’economia italiana. Con lo sblocca Italia il regalo, o il tentativo di regalo, è stato – secondo gli esperti del sito lavoce.info, di oltre 9,6 miliardi, in termini di utili, e di decine di miliardi in termini di fatturato, attraverso la proroga anche di 30 anni di talune concessioni, peraltro mai ottenute attraverso gare”-

Ora – ha sottolineato Malan – con il milleproroghe arriva un altro anno perduto ai fini della concorrenza, e guadagnato per i detentori delle concessioni in scadenza, probabilmente un altro miliardo in regalo ai ‘soliti noti’, come lo stesso Renzi ama definire i beneficiari di privilegi contro i quali finge di combattere”.

Un altro utente fa notare come, in ambito autostradale, “in Svizzera con 40 Franchi si può girare 14 mesi e in Austria con 84€ anche? Bologna-PC 10,80€.

Davide Placidi, invece, si accorge della #conferenzafineanno: “Ah c’è il cinepanettone in onda di Renzi”, mentre un altro profilo critica i favori rivolti alle società di videopoker: “Dopo la sanatoria sulle slot il discorso di fine anno lo fanno su #WingaTv”. Tra chi critica il premier toscano c’è anche qualche elettore del Pd pentito: “@matteorenzi hai perso il mio voto dopo il non jobact per i dipendenti pubblici, vergogna”.

L’account ufficiale del partito guidato dal presidente del consiglio ammette che “Errori ne facciamo come tutti, ma in 10 mesi abbiamo fatto quello che avevamo promesso”. Implacabile arriva la risposta di @Vitaste: “Sì che avevate promesso a banchieri e lobbisti vari… ma per favore”.

Secondo Renzi il prossimo anno la nazione tornerà a correre: “Sì, a pagare le tasse” ne è convinto Brunetto Tenucci.

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