Denise Pardo, la poetessa di corte di Viale Mazzini

Fantastico: Denise Pardo ha superato se stessa. “C’è un limite a tutto?” No, anche il noto adagio è superato. La piaggeria della agiografa ufficiale di Luigi “don Abbondio” Gubitosi, non conosce davvero limiti.

Le paginate di interviste in ginocchio non bastavano. Gli articoli scritti in trance da adorazione non erano più sufficienti. La rubrichista dell’Espresso, con foto da eterna giovane “vamp”, è notoriamente compagna di merende, nei casali di Capalbio, del direttore generale della Rai. Per lei, sentirsi destinataria della riconoscenza di Gubitosi, equivale ad una benedizione divina. È felice, gratificata, eccitata di essere amica di un potente. Così, per accontentarne la vanità non si pone confini. Appena Gubitosi sente il bisogno di una lisciata mediatica, Denise corre e straccia ogni rivale.
Neanche Costanza “milleborsefirmate” Esclapon riesce a ottenere tanto dalle altre giornaliste ammiratrici al suo servizio. Dagli scritti di Denise, trasuda il piacere di rendersi utile e di accontentare il d.g.. E questa volta ha veramente superato ogni immaginazione. Primo sobrio esempio: “Nella questione del nuovo inquilino del Quirinale… e del varo della Riforma elettorale – spara la Pardo, sprezzante del ridicolo – si infila il fronte Rai aperto da Luigi Gubitosi”. Mamma mia, cosa avrà mai ideato questo novello Capitan America? Tranquilli, basta continuare la lettura della marchetta: “il messaggio di fine d’anno mica lo fa solo il Quirinale … sotto forma di una lettera ai dipendenti, il dg Rai… ha tracciato le linee guida dei compiti del nuovo anno”. E dal momento che anche Renzi ha annunciato che il 2015 sarà l’anno della Rai, “uno dei due… questa volta farà sul serio”.
Ma la vergogna!?
E ancora: chi sarà il vincitore della gara per guidare la nuova newsroom stile BBC? Che agiografa ufficiale sarebbe la Pardo se non disponesse di notizie di prima mano? Quindi ecco la “sorpresa” (si fa per dire): “una donna … in buona posizione Monica Maggioni … Quirinale way, ormai è tendenza”- Quando si dice il giornalismo d’inchiesta!
Ma la vergogna?!?
No, non è finita: dopo averlo accoppiato al Quirinale e al Presidente della Repubblica, c è ancora qualche riga per mettere il John Wayne della televisione italiana (macché italiana, mondiale) al pari del Presidente del Consiglio: “Non cambia ritmo solo l’informazione … più renziano di così è impensabile”.
Chiude la marchetta una foto in bianco e nero di John Wayne Gubitosi con ghigno di sfida al pistolero nero. Quanto è forte, Gubitosi! Quanto è bello Gubitosi! Quanto è intelligente (e volitivo) Gubitosi! Ci sembra di sentirla la Denise al telefono con il suo amico: “Abbiamo fatto il botto: la rubrica è piaciuta a tutti”. D’altra parte, Denise Pardo è l’amica e mentore di Claudio Pappaianni, quello che scriveva con puntualità cronometrica su Piero Di Lorenzo, riportando le veline degli amichetti Rai, ma che non si è ancora accorto delle interferenze mafiose nel sistema degli appalti nell’ azienda diretta da Luigi “don Abbondio” Gubitosi. Forse è stato distratto da un invito alle merende di Capalbio anche lui. Ma rilassatevi: basta aspettare e puntuale arriverà l’articolo commissionato “ad hoc” dal settimo piano di viale Mazzini: Di Lorenzo delendo est… G.P.

2 Commenti

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