Rai: Raveggi-Endemol-Galvagni. Consulenze e conflitti di interesse

rai
Giampiero Raveggi, marito di Chiara Galvagni

Alla Rai si attendono le “spontanee” dimissioni di Chiara Galvagni per una sgradevole questione di “consulenze conflittuali”. Lo dice anche il proverbio: tra moglie e marito (Giampiero Raveggi) non mettere Endemol.

La denunzia presentata dal sig. Piero Di Lorenzo nei confronti dei sigg.ri Raveggi e Galvagni è stata archiviata con ordinanza GIP Tribunale di Roma in data 23.03.2015 per insostenibilità dell’accusa in giudizio, a seguito di relativa richiesta 16.07.2014 della Procura”

E adesso viene fuori che Raveggi, nel 2010, è stato retribuito dalla Endemol Italia con un assegno di 32.209 euro. L’anno dopo, nel 2011, l’emolumento riconosciutogli sempre dalla Endemol era stato nientepopodimeno che di 128.740 euro.

Nel 2012, 2013 e 2014 il rapporto contrattuale è stato confermato.

Deve essere proprio bravo il pensionato Rai per meritare un simile trattamento economico. E, sicuramente, il fatto di avere la moglie che si occupa dei budget e dei contratti degli artisti che lavorano nei programmi Endemol non ha minimamente influenzato la decisione della società di produzione.

Ma ora, alla luce di quanto emerso dal fascicolo del Pm Alberto Galanti e poiché la situazione è divenuta talmente insostenibile da rappresentare un grande problema anche per un arrogante come Luigi “Don Abbondio” Gubitosi, adesso nei corridoi di viale Mazzini si aspettano le “spontanee” dimissioni della dottoressa Chiara Galvagni.

Vuoi vedere che la situazione di mercato oppure una imprevedibile esigenza di ristrutturazione interna dei collaboratori oppure una particolare congiunzione astrale finiranno per convincere gli amministratori della Endemol Italia di privarsi, con grande disappunto e sincero dolore, della collaborazione del professor Giampiero Raveggi?

Vedi a volte le coincidenze?

Ma no. Non accadrà. Altrimenti, come diceva la Galvagni intercettata in una telefonata alla figlia “restano appiccicati dei dubbi veramente fastidiosi“. Sì, fastidiosi.

 

 

 

Articoli correlati

*

Top