Crisi Roma: media smemorati sui precedenti laziali di Rongoni

Paolo Rongoni
Paolo Rongoni

“È un momento così, siamo vittime di una congiunzione astrale molto negativa”. Ad analizzare il momento nero della Roma ci ha pensato il direttore sportivo, Walter Sabatini, che ha scaricato le colpe della crisi dei giallorossi al fato, o meglio, all’oroscopo che adesso non è favorevole al club di Trigoria.

Tanti, troppi, infortuni stanno decimando la rosa di Garcia. Un fattore che, unito anche al gioco ormai prevedibile del tecnico francese, sta pesando in maniera decisiva sulla stagione dei capitolini.

“I giallorossi camminano, vi spieghiamo il perché”, titola questa mattina in prima “Il Messaggero”, quasi a voler nascondere l’evidenza di un problema che è sotto gli occhi di tutti. Gli infortuni, appunto. A ripetizione e quasi tutti muscolari; non può certamente essere una casualità o una responsabilità “di una congiunzione astrale molto negativa”.

Se uno più uno fa due e si si vuole trovare un colpevole, Paolo Rongoni, l’attuale preparatore atletico giallorosso, è lo stesso che nella stagione 2012/13 ha guidato la Lazio di Petkovic. E i giornalisti romani dovrebbero saperlo bene e scriverlo. Oltre alla Coppa Italia del 26 maggio, i tifosi biancocelesti non possono certo scordarsi che, alla fine del girone di andata, la loro squadra era seconda a 4 punti dalla Juventus, ma terminò il campionato al settimo posto in classifica, sotto anche ai “cugini”. E il motivo principale del calo di rendimento fu (tralasciando l’acquisto nella sessione invernale del solo Saha) della miriade di infortuni che falcidiarono la rosa: Konko, Pereirinha (appena ingaggiato), Floccari, Klose, Ciani, Hernanes e Lulic, a turno, si dovettero fermare per problemi muscolari.

Alla Roma, quest’anno, con lo stesso Rongoni, sono finiti in infermeria De Sanctis, Maicon, Castan (che poi però ha avuto un problema più serio, operato per la rimozione di un cavernoma), Astori, Balzaretti, Strootman, De Rossi, Keita, Florenzi, Borriello, Iturbe. Ultimo, poi, il caso Ibarbo che tutti sapevano che a Cagliari si fosse fermato per un infortunio muscolare e che adesso ha avuto una ricaduta dopo lo spezzone di partita contro la Fiorentina.

Insomma, nulla di personale contro Rongoni. Sicuramente avrà i suoi metodi, frutto di studi e professionalità. Ma evidentemente qualcosa ha sbagliato. Passi anche la componente della sfortuna, ma non può essere la sola causa che sta affossando la Roma e che due anni fa aveva affossato la Lazio.

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