Rizzoli e De Bortoli, tra cessioni e successioni

de bortoli

Strani giochi in atto sul futuro del gruppo Rizzoli, in particolare sul destino del Corriere della Sera: il direttore Ferruccio De Bortoli sta per lasciare l’incarico come previsto ad aprile, ma con l’intento di guidare a distanza il quotidiano.

A sostituirlo, con molta probabilità, sarà Luciano Fontana, attuale condirettore del quotidiano di via Solferino. Secondo il Giornale, infatti, si è tenuto nei giorni scorsi il comitato nomine del gruppo “dove siedono i consiglieri Luca Garavoglia, Laura Mengoni e il vicepresidente Roland Berger”. In tale sede, appunto, De Bortoli avrebbe designato il suo “degno erede” che gli subentrerà ad aprile.

Nell’ultimo consiglio d’amministrazione di Rcs, invece, è stato affrontato il piano industriale del gruppo. L’amministratore delegato, Pietro Scott Jovane, tra le varie proposte ha avanzato quella di vendere il settore “Libri”: idea che però non ha suscitato molto entusiasmo. Il fatto che il gruppo Rizzoli nasca proprio dal settore dell’editoria e la scadenza del cda ad aprile – che quindi non avrebbe il mandato per realizzare operazioni di questa portata – ha provocato i malumori di alcuni consiglieri tra cui Piergaetano Marchetti e Luca Garavoglia.

Per ora solo sono indiscrezioni, precisa il Giornale, soprattutto quelle riguardanti la direzione del Corrierone, eppure tutto fa pensare a una successione di questo tipo. Il testimone verrebbe lasciato al cosiddetto “uomo-macchina” del Corriere della Sera, Luciano Fontana, il cui grigio profilo è ben descritto da Luigi Bisignani nel suo libro “Il Direttore”, dedicato – con tanto fiele – al suo ex amico Ferruccio De Bortoli.

Articoli correlati

*

Top