Les jeux sont faits: il Casinò di Venezia agli sloveni?

“Rien ne va plus”. Fumata nera, con la pallina della roulette ferma sullo 0. Sembra proprio che il Casinò di Venezia non lo voglia e non interessi a nessuno. O meglio, che nessun italiano sia in grado di poterselo comprare. 500 milioni di euro in trent’anni sono ritenuti troppi per molti. Ma non per tutti.

Adesso, dopo l clamoroso “deserto” nella gara bandita dal Comune per la cessione trentennale della gestione di Ca’ Vendramin e Ca’ Noghera, i due palazzi veneziani che ospitano le due sedi del Casinò,  ci sarebbe qualcuno pronto ad approfittare di questa situazione. Per mettere le mani sulla grande casa di gioco, la più antica del mondo. Gli sloveni del gruppo “Casinò Hit” sarebbero infatti pronti a lanciare l’assalto. “Siamo disponibili ad aprire un tavolo di confronto con la città di Venezia e l’attuale gestione- si legge in una nota del Gruppo – ma solo se ci sarà uno sconto sul prezzo, perchè queste condizioni le riteniamo non adeguate”. Dunque, nei prossimi mesi si potrebbe aprire un altro tavolo da gioco importante. Una partita lunga e delicata. E, mai come questa volta, sul piatto ci sarebbero cifre mai viste prima.

E se prima erano gli italiani ad andare in Slovenia per giocare ai Casinò, adesso sono gli sloveni che vengono in Italia per acquistarli.

Articoli correlati

*

Top