Roma: strisce blu, l’intricato rebus di orari e tariffe

strisce blu
strisce blu

I romani sono abituati a districarsi tra gli ostacoli che la loro città quotidianamente gli presenta. Ma le strisce blu riescono ancora a metterli a dura prova.

Ormai è impossibile girare per la Capitale con il naso all’insù. Sempre costretti a guardare per terra, quando siamo a piedi per schivare gli escrementi dei cani e quando ci troviamo in macchina per decifrare la segnaletica orizzontale. Che non sempre è comprensibile, fin dai diversi colori che vengono adottati per le strisce dei parcheggi.

Bianche e blu, gialle e rosa, se ne vedono di tutte le tinte e di diverse gradazioni, dalle più decise e definite a quelle scolorite dal tempo.
Se ne trovano anche di incoerenti con la segnaletica verticale, ed è allora che il cittadino si domanda se dar retta a ciò che è scritto sul segnale stradale o al colore della vernice sull’asfalto.

A questa indefinitezza si vanno ad aggiungere, tanto per non annoiarsi alla guida, la Babele di tariffe ed orari che cambiano di zona in zona.
E si, perché la sosta sulla striscia blu non costa uguale ovunque. Ci sono zone in cui bisogna sborsare 1,50 € ogni singola ora mentre ce ne sono altre, anche limitrofe (e non si capisce per quale criterio), in cui c’è l’agevolazione che consente di posteggiare per i primi sessanta minuti con 50 centesimi, idem per i secondi, per poi scalare a 2 € per 12 ore consecutive di sosta e a 3 € per 16. Occorre girare con il pallottoliere e una gragnola di monete in tasca.

Spazzate via le agevolazioni giornaliere e mensili che fino a qualche mese fa evitavano questo rompicapo, è rimasta in vigore la tariffa di 20 centesimi per un quarto d’ora di sosta. Il tempo di un acquisto, un caffè al bar o una pipì in un bagno pubblico. Almeno questo.

Anche sugli orari ci sarebbe molto da dire. In alcuni posti si paga dalle 8 alle 23, in altri dalle 8 alle 19 mentre nelle zone della movida gli orari vanno dalle 18 alle 23 o si estendono fino alle 3 di notte. Al pallottoliere ed il salvadanaio, si aggiunge il cronometro.

E’ più facile risolvere un rebus che parcheggiare a Roma, oramai. Ma sarà sicuramente un espediente del sindaco Marino per tenere allenate le menti dei romani. Come le sanno incasinare i suoi uomini, le cose….

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