Il pensionato Ciucci licenzia se stesso e si risarcisce per “mancato preavviso”

pietro ciucci, anas
Pietro Ciucci

Pietro Ciucci è un caso di lavoratore veramente atipico: è presidente e amministratore di Anas, nonostante il fatto sia pensionato. Nel 2013 si è “autolicenziato” e si è lautamente risarcito perché lo ha fatto senza darsi il preavviso.

Nell’estate del 2013 l’attuale presidente e amministratore dell’Anas Pietro Ciucci decide, infatti, di non fare più il direttore generale. Così, invece di rassegnare banalmente le dimissioni come farebbe uno qualsiasi decide di autolicenziarsi (suona più o meno così: Pietro Ciucci “in adesione alla richiesta avanzata chiede di poter di poter risolvere consensualmente il lavoro” di Pietro Ciucci). Con una buonuscita di 1 milione 825.745,53 euro.

Così può finalmente godersi la meritata pensione. Peccato che poi resti comunque in Anas, come presidente e amministratore. Questo “autolicenziamento”, però, presenta risvolti incredibili. Perché, al di là della procedura anomala, risulta che il contratto si è risolto “senza preavviso”.

In questo modo, nel calcolo della buonuscita, ma guarda un po’, è stato inserito anche il criterio “dell’indennità di risoluzione senza preavviso”. Che vale 779.682,83 euro scivolati dalle casse pubbliche (è bene ricordarlo) di Anas nelle tasche privatissime dell’ex direttore Pietro Ciucci.

Così ora alla fine del mese Ciucci batte cassa due volte: la prima all’Inps (con un assegno per i 44 anni di lavoro alle Autostrade, all’epoca dell’Iri, poi all’Iri stesso insieme all’amico Romano Prodi, poi a Fintecna, Stretto di Messina e, dal luglio 2006, all’Anas); la seconda alla stessa Anas per il suo preziosissimo e indefesso contributo come presidente e amministratore.

Il 20 febbraio scorso si è svolta alla Camera un’interpellanza urgente per chiarire la questione dei compensi percepiti da Ciucci. Nel corso della seduta il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta ha confermato l’entità della buonuscita ma ha escluso che fosse stata riconosciuta l’indennità di mancato preavviso.

Eppure oggi Il Fatto Quotidiano afferma che il giornale è in possesso di documenti che dicono ben altro e dai quali risultano tre certezze: su un foglio di carta intestata Pietro Ciucci, senza qualifica (né di direttore generale né di presidente e amministratore) lo stesso Pietro Ciucci firma una richiesta di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro (protocollata il 9 agosto 2013). Il calcolo della buonuscita elaborato dagli uffici tiene conto anche dell’indennità di mancato preavviso e pure quella spettante “in caso di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro” (delle due l’una). La parte del trattamento di fine rapporto ammonta a 266.379 euro.

Sollecitata dal Fatto, Anas ha ammesso che le cose stanno così sostenendo che “è stata data esecuzione al contratto di lavoro individuale” di Ciucci che “disciplinava le condizioni economiche dello scioglimento secondo regole standardizzate” del ministero dell’Economia.

Ah sì? E il procuratore della Repubblica cosa ne pensa?

 

 

 

 

Articoli correlati

20 Commenti

  1. Pingback: Si autolicenzia da presidente dell’ Anas e si autorisarcisce per “mancato preavviso”. Solo in Italia

  2. Pingback: Presidente ANAS si autolicenzia per avere 1.825.745,53 euro di indennità | Corriere della Sega

  3. Pingback: Italia Post e la riproduzione riservata: vale anche se copiate?

  4. Pingback: Quel silenzio su Totti "Re di Roma" (il libro di Abate e Lillo)

  5. Pingback said:

    Adesso visto che è evidente che qualcuno lo protegge, questo pezzo di m…a altrimenti sarebbe già in galera… andiamo a vedere chi lo difende a spada tratta, es. Lupi (ministro della repubblica) e andiamo ad analizzare tutti i flussi finanziari che sono partiti da ANAS verso i soliti noti. Se il soggetto è ancora li è evidente che ha fatto mangiare 1/2 Italia levandoci il pane di bocca! Ma il popolo che tirava le monetine ai corrotti dove è finito, in pantofole?

  6. Pingback: Perché i giornali minimizzano le notizie riguardanti Anas?

  7. Pingback: Si autolicenzia da presidente dell’ Anas e si autorisarcisce per “mancato preavviso”.Solo in Italia | Misteri e Controinformazione – Newsbella

  8. Pingback: Anas:Presidente si autolicenzia"senza preavviso"e si risarcisceJEDA NEWS

  9. Pingback: Nelle partecipate cè anche il “Fai da te”: P. Ciucci, Presidente ANAS licenzia se stesso e si risarcisce per “mancato preavviso” | Misteri e Controinformazione – Newsbella

  10. Pingback: Nelle partecipate cè anche il Fai da te: P. Ciucci, Presidente ANASA licenzia se stesso e si risarcisce per “mancato preavviso”

    • Enzo said:

      Cosa si può dire,che Toto Reina Provenzano Matteo Messina sono dei semplici agnelli a rispetto a tutti questi grossi presidenti e dirigente d’azienda Italia:per fare un esempio ci mettiamo a Napolitano a capo fila e di lì a scendere presidente del Inps,Alitalia,Anas,presidente della camera del commercio (Sicilia)ecc. ecc. ecc.

  11. Stefano Camellini said:

    ma “po**a puritana di quella t***a” non si può dire in un caso del genere ? Questo personaggio prende in giro l’Italia compresi il presidente della Repubblica, quello del consiglio, il parlamento, il senato, le regioni, le province. Ecc ecc. Gli ecc ecc siamo noi cittadini. Ma possibile che in questo paese delle banane possa esistere un personaggi del genere? E fosse l’unico? …antipolitica?! Parliamone!!!!!

  12. Fabio said:

    E dell’evidente conflitto d’interessi chi ne tiene conto? Anche di mancato preavviso se non formale si può parlare. Perché essendosi autolicenziato è lui che ha deciso quando. Non bisognerebbe in generale permette cose del genere. Perché è anche ovvio che un licenziamento del genere sarà sempre consensuale. Diverso sarebbe stato con altri dipendenti. Quindi c’è una sorta di disparità di trattamento.

  13. foibar said:

    Mi raccomando, continuate a lavorare, a pagare le tasse e lamentarvi.
    Razza di pecore cominciate a non far girare la grana e queste zecche muoiono da sole!

    P.S. alle prossime votazioni mi raccomando andate a votare perchè voi contate moltissimooooooo

  14. stefano gallo said:

    e io dovrei pagare l’imu sui terreni agricoli che valgono 0,50 euro/mq compresi quelli alluvionati??? vergognatevi

  15. scempio said:

    Vedete dove vanno immeritatamente i soldi degli Italiani???? in mano, anzi nelle tasche di tipi molto poco chiari che fanno e disfano e, i politici, li coprono. Sarebbe ora di finirla con tutte queste stronzate da troppe migliaia di euro, si ricompensi che merita veramente e si allontanino a pedate nel culo questi tipi.

  16. Marco Carli said:

    Il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta alla Camera durante lo svolgimento delle interpellanze urgenti del 20 febbraio scorso, ha candidamente ammesso che Pietro Ciucci si è assunto da solo come dirigente ANAS nel dicembre 2006 dopo pochi mesi dalla sua nomina a Presidente e amministratore delegato ANAS Spa. Tutto documentato nel video: https://www.youtube.com/watch?v=QgtLKuDV6ec

    Ma è normale che un Presidente e Amministratore delegato si assuma nella società in cui è stato nominato? Con tutta la serie di benefici che ciò comporta, dalla previdenza integrativa per dirigenti PREVINT, ai bonus per obiettivo MBO, alle polizze sanitarie FASI per i dirigenti e familiari dei dirigenti ANAS, ed una serie di benefit e tutele di una casta privilegiatissima come i dirigenti ANAS che altrimenti da Presidente non avrebbe avuto.
    A partire dal versamento dei contributi che gli hanno permesso di andare in pensione poi nel 2013 da dirigente (che altrimenti non avrebbe maturato) e rimanere Presidente e Amministratore Delegato ANAS sino ad oggi.

    Ma la cosa ancora più grave è che il sottosegretario Baretta ha risposto alla deputata Agostinelli del Movimento 5 Stelle che chiedeva chiarimenti sulla questione “mancato preavviso” (al minuto 19:13 del video https://www.youtube.com/watch?v=QgtLKuDV6ec) dicendo che “al dottor Ciucci non è stata corrisposta alcuna indennità di mancato preavviso”.

    Ma è falso, considerata la documentazione in possesso del Fatto Quotidiano.
    Baretta in un aula del Parlamento della Repubblica italiana ha dichiarato il falso.
    O meglio, l’Anas, attraverso Baretta, per l’ennesima volta ha mentito.

    Spero che l’iniziativa parlamentare di istituzione di una Commissione d’inchiesta sulla mala gestio ANAS di Pietro Ciucci trovi un supporto trasversale per fare finalmente chiarezza su una vicenda torbida e ormai insopportabile in una democrazia.

  17. Pingback: Anonimo

*

Top