Lista d’attesa per le cremazioni: la furia delle famiglie contro Ama

In fila, aspettando il proprio turno come al supermercato. Peccato che stiamo parlando di persone decedute, che le famiglie vogliono far cremare

È stato il “Tempo” a riportare la notizia agghiacciante della lista d’attesa per i morti. Di media un mese, ma ci sono famiglie che per i loro cari hanno dovuto aspettare anche 90 giorni. Col “numerino” in mano, sperando nella chiamata. Sono oltre due mesi che la situazione é questa.
Nel frattempo le salme vengono ammucchiate nelle camere mortuarie del cimitero di Prima Porta. Un vero e proprio scandalo, cui Ama spa, che ha in appalto la gestione dei servizi cimiteriali per conto del Comune di Roma, non ha saputo dare una risposta concreta. “Abbiamo dei ritardi con i lavori”.

Ma come funziona la “furbata” di Ama che ha portato a questa scempio? Semplice. L’appuntamento per presentare la richiesta viene fissato dopo una ventina di giorni dalla morte. Una volta consegnati tutti i documenti, passano altri dieci giorni per la cremazione vera e propria. “Con questo sistema, Ama evita di pagare alla famiglia del defunto un indennizzo di 100 euro per ogni giorno di ritardo”, racconta il “Tempo”.

Inoltre, a partire dal primo gennaio 2015 le tariffe sono anche aumentate, per cui la tassa minima per la cremazione è di 560,31 euro; con l’urna viene circa 590 euro. 

“Eppure una delibera, adottata dal commissario straordinario Mario Morcone il 28 aprile 2008, introduce nel contratto di servizio stipulato tra il Comune di Roma e Ama una rigorosa tempistica per l’effettuazione della cremazione”. Che deve essere effettuata entro e non oltre 10 giorni lavorativi dalla richiesta per il 2007, entro 9 giorni per il 2008 ed entro 8 giorni per il 2009. E allora come mai tutti questi problemi? Beh, d’altronde in Italia le regole non contano, perché ognuno fa come gli pare.

Le famiglie delle vittime, trovatesi in questa situazione di disagio, sono furiose. “È una vergogna, i nostri cari stanno marcendo da un mese”

Ama ha assicurato che a fine marzo la situazione tornerà nella normalità.

Staremo a vedere.

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Un Commento

  1. Maria Cristina said:

    Sono passati due anni da questo articolo ma nulla è cambiato! Mio padre è deceduto il 21 giugno. Fatti funerali il 22. Consegnata la salma a Prima Porta nel pomeriggio. Cremato il guorno 8 agosto!!!! Nonostante ni fa detto che la cosa sarebbe stata fatta ENTRO TRE SETTIMANE!!! e nonostante io abbia specificato di avere impegni improrogabili dal 1 al 12 agosto loro mi chiamano x lo spargimento delle ceneri il 10! Al mio disappunto mi dicono di telefonare dopo il 10 x altro appuntamento!!!! È dal 10 pomeriggio che chiamo senza mai riuscire a sentire nulla che nn sia una voce registrata! È scandaloso!!!! Raggi de merda!!!!!!

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