Paolo Ruffini lascia La7 (diventata troppo “popolare”) ed approda alla direzione di Tv2000

Tv2000 fa il colpaccio. Da lunedì prossimo negli studi del network che fa capo ai vescovi italiani (Rete Blu) arriverà come direttore di rete Paolo Ruffini. Da sempre cattolico di sinistra, nipote del cardinale Ernesto Ruffini, dopo mesi di “maretta” a La7, dove era direttore, approda nei canali della Cei. Lui, dopo aver guidato Raitre per 5 anni, era poi migrato all’ex TMC quando ancora era proprietà della Telecom. Un vero climax ascendente il suo, dal successo del nuovo telegiornale targato Enrico Mentana, all’arrivo di personaggi come la Dandini e Guzzanti, traghettati dalla sua amata terza rete. Ma l’arrivo di Urbano Cairo alla proprietà di La7, Ruffini non l’ha proprio digerito. Una svolta troppo “popolare” per l’ex direttore de “Il Messaggero”. Del resto, Cairo arrivava con tutto il suo background di editore “gossipparo”, c’era da aspettarselo. E così, sfumata la sua idea di La7, Ruffini è sceso dal treno in corsa. E la sua poltrona nella rete di Cairo resterà vuota, nessun successore. Un vera delusione per chi già vedeva Mentana oppure Santoro, direttore di rete. Tutti rimarranno ai loro posti. L’unica certezza è che la lunga esperienza di un giornalista come Ruffini porterà molto lustro a Tv2000. Una marcia in più arriverà anche da Lucio Brunelli, attuale vaticanista del Tg2 che sarà il nuovo direttore dei tg della Cei.

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