Roma: quella chiesa al centro del villaggio che porta jella

roma

“La chiesa di nuovo al centro del villaggio” non ha portato fortuna a Rudi Garcia e alla Roma. Lui non lo poteva sapere, ma il proverbio francese, che sta a significare “rimettere le cose al loro posto” – come rivela l’inviata del Messaggero a Firenze – era anche la frase in codice usata dagli indagati nell’inchiesta Expo e Tav ogni volta che la situazione si metteva per il verso giusto. Forse pure per questo ha portato male.

Clima burrascoso in casa Roma. La Capitale, si sa, vive il calcio in maniera eccessiva, spesso frenetica ed esagerata. Si passa in poco tempo da esaltazione a depressione. Succede però molto più frequentemente dalle parti di Trigoria che da quelle di Formello. E sta risuccedendo anche adesso.

Basta accendere le radio giallorosse per rendersene conto. Rabbia giustificata per una squadra che sembra essersi dissolta: i tifosi non hanno risparmiato quasi nessuno. Critiche per tutti, anche nei confronti di chi, fino a qualche mese fa era considerato uno “stratega” del mercato come Walter Sabatini. “Vattene, te ne devi andare Sabatini”, si legge su molti profili di Facebook.

Poi alla trasmissione di “Marione” prosegue la contestazione iniziata ieri allo stadio dopo la sconfitta con la Sampdoria. Bersaglio principale dei romanisti la proprietà americana, osannata in passato. “Questi anni di presidenza americana hanno distrutto la nostra tifoseria ”, “Pallotta che parla di stadio ora mi fa capire che non capisce di calcio non tiene ai colori ma solo ai soldi” e “A Pallotta che je frega, pensa a fa’ lo stadio. Servivano 2 terzini e almeno un attaccante. Cole e Maicon non potevano dare garanzie e si sapeva almeno a gennaio si poteva intervenire. Stesso discorso per l’attacco. Mi dai via Destro e chi arriva? In più Baldissoni che figura è?”

Negli sfoghi ci sono anche riferimenti all’Isis e al sindaco Marino: “A Mario ce minaccia l’ISIS, poi ce rovinano l’americani e un sindaco che vole fa l’americano dopo che l hanno cacciato. ….io dico ma come c…. se fa a modifica un simbolo come la Lupa?”. Attacco anche nei confronti del nuovo acquisto Dumbia: “A Fabio Junior Dumbia je spiccia casa”

E tra i tifosi c’è anche chi invita “Marione” ad organizzare una contestazione a Trigoria. “Mario, domani ti prego spingi per una contestazione. Non voglio dire che la devi organizzare tu, ma sprona i gruppi della sud a fare qualcosa, prima che la Lazio ci superi. Dopo la sconfitta in Coppa Italia non si può sopportare anche questo”.

Clima davvero surreale nella Roma. Come se ne esce? Tornando a vincere, ma il problema è proprio ritrovare il successo. Totti e De Rossi non parlano quando dovrebbero essere loro a prendersi delle responsabilità. Ma allora chi può salvare i giallorossi? I tifosi, se le cose dovessero continuare così, stavolta non si salverà più nessuno. Nemmeno i due simboli: il Capitano e Capitan Futuro.

Articoli correlati

*

Top