Lazio: meglio sola che male accompagnata

La Lazio vola, si diverte, vince ed é terza in classifica ad un solo punto dalla Roma. La forza dei biancocelesti, che con un gruppo sano e affiatato sta stupendo tutti, è stata soprattutto l’umiltà di rimanere sempre con i piedi per terra.

E Pioli continuerà ad adottare questo “low profile”, la sua arma vincente. Ma c’è un “problema” che potrebbe minare la serenità dei calciatori biancocelesti: i media. Come la stampa e Sky che fino ad oggi erano rimasti in silenzio mentre la Lazio, colpo dopo colpo, gol dopo gol, batteva gli avversari giocando alla grande. Adesso, tutti si stanno finalmente svegliando con articoli trionfalistici per osannare l’armata di Pioli. Già ieri il “Corriere dello Sport” aveva titolato a tutta pagina “Felipe il Grande”. Oggi lo stesso discorso: tutti i quotidiani parlano di Lazio.

E allora? Qual è il problema? Ci siamo sempre lamentati di una stampa di parte, che porta avanti una sola squadra, la Roma e adesso ci lamentiamo se si esaltano i biancocelesti? Il problema é proprio questo: troppo tardi. La carta stampata ha cambiato la propria linea è vero, ma solo perché “costretta” dai disastri continui dei giallorossi. Soltanto perché Garcia e Totti stanno andando male e gli obiettivi sono sfumati. Continuare ad idolatrare il nulla sarebbe davvero troppo ridicolo. E allora, a undici giornate dalla fine quando lo si doveva fare prima, si punta sulla Lazio, che invece sta volando. Ai tifosi non piace questo cambio di rotta. Anche perché fino adesso ha portato bene così e se portassero jella questi giornalisti? Se dovessero far montare la testa a qualcuno e rompere il giocattolo perfetto di Pioli?

Meglio soli che male accompagnati. La Lazio vuole continuare a stupire tutti. In silenzio e con umiltà, come ha fatto fino adesso. Senza il finto sostegno di nessuno.

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