Strage di Milano: un segnale inquietante per l’Expo

milano strage expo

Inutile girarci intorno: in Italia c’è un problema sicurezza e il recente episodio tragico di Milano è solo l’ultima conferma. Sono ore concitate per il numero uno degli Interni, Angelino Alfano, chiamato a dare parecchie spiegazioni su quanto accaduto all’interno del Palazzo di Giustizia della città che tra qualche giorno ospiterà Expo 2015.

Come può un uomo riuscire ad entrare in possesso di una pistola all’interno di un Tribunale; come può sparare, ammazzare, aggirarsi all’interno del palazzo di giustizia e uccidere ancora? Come può infine, allontanarsi, indisturbato e venire fermato solo dopo circa due ore?

A tutte queste domande il ministro dell’Interno, Alfano, ha avuto il coraggio di rispondere con un tweet: «Catturato a Vimercate il presunto assassino di Milano. Ora si trova in caserma dei carabinieri». L’imbarazzo nel ministero che dovrebbe sorvegliare sulla sicurezza interna del Paese è totale. Nella città in cui tra qualche settimana prenderà il via la manifestazione fieristica più importante del mondo, è andato in scena il funerale della sicurezza di una nazione.

Neanche qualche giorno fa, Alfano esultava per l’arresto del terrorista turco, Unal Erdel, da parte della polizia di Venezia. Sul jihadista pendeva un mandato di cattura internazionale emesso dalla magistratura di Ankara. «Il livello di allerta è tale – che, anche e soprattutto nei giorni della Pasqua, i controlli di sicurezza, su tutto il territorio, sono altissimi. Tutte le Forze dell’Ordine, così come stabilito dal C.A.S.A. (Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo), sono impegnate senza sosta sul fronte antiterrorismo per individuare ogni fonte di possibile rischio e pericolo».

Pochi giorni prima, invece, in occasione del convegno di presentazione per l’Expo 2015 che si era svolto a Palazzo Vecchio a Firenze, Alfano aveva evidenziato l’impegno sul fronte della sicurezza proprio per l’evento di Milano: “Abbiamo schierato in campo 4800 soldati in Italia, abbiamo allestito una dotazione speciale per la città che ospiterà l’Expo, poi ci saranno dei presidi specifici dei soldati per azioni di prevenzione antiterrorismo”.

Poi, stamattina, i tragici fatti nel Tribunale di Milano e il castello di carte chiamato Sicurezza che crolla miseramente.

Articoli correlati

Un Commento

  1. Pingback: Strage Museo tunisino: arrestato uno degli attentatori. A Milano.

*

Top