Reja e Stendardo gioia da ex: quando la maglia laziale ti rimane dentro

reja e stendardo

Se sei laziale, se ha vestito la casacca biancoceleste o ne sei stato allenatore, quella maglia ti rimane dentro al cuore per sempre. Sono tante le storie di grandi ex che sono andati via dalla Capitale, ma hanno sempre mantenuto la simpatia per la squadra dell’aquila.

L’ultima si è consumata ieri, con Reja e Stendardo (altri due ex come Biava e Scaloni erano assenti per squalifica) protagonisti della sgambetto alla Roma di Garcia che ha fatto sorridere proprio la Lazio. Si, perché con il pareggio strappato all’Olimpico, l’Atalanta ha impedito che i giallorossi superassero i “cugini”.

E a fine gara, inevitabilmente, sia al mister di Lucinico che al centrale napoletano è stato chiesto a chi hanno dedicato questo pari prezioso in chiave salvezza. E la risposta non poteva che essere “Alla Lazio”. Una gioia da ex condivisa da entrambi. “Sono contento per il favore fatto alla mia ex squadra”, ha dichiarato l’ex tecnico biancoceleste, per 4 anni (tra rimpiazzi, esoneri, riconferme e ritorni) sulla panchina del club capitolino. “Mi ha fatto davvero piacere far felici i tifosi laziali”, le parole di “Willy” Stendardo, dal 2005 al 2008 e dal 2010 al 2012 con la maglia biancoceleste indosso. Nonostante il suo matrimonio con il presidente Lotito non sia finito nel migliore dei modi, è sempre rimasto legato ai colori laziali. Il calciatore-avvocato si è anche lasciato sfuggire un “siamo superiori alla Roma e speriamo di arrivare sopra”, parlando come fosse ancora un giocatore del team romano.

“Di Lazio ci si ammala inguaribilmente”, andava sempre ripetendo Giorgio Chinaglia. Ed il messaggio del compianto bomber è stato recepito in pieno da moltissimi ex biancocelesti nel corso degli anni. L’abbraccio e il sorriso sincero di Reja e Stendardo al fischio finale contro la Roma è un’ulteriore testimonianza che Long John aveva ragione.

I tifosi biancocelesti ringraziano, ma sperano che il 3 maggio (Atalanta-Lazio) il tecnico bergamasco non faccia lo sgambetto anche a Pioli e compagni…

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