Se anche il “caro estinto”… profuma

profumo caro estinto

Rimanere legati alle persone amate sembra essere sempre più una tendenza commerciale: dopo il diamante, ora arriva anche il profumo con la fragranza dei propri cari che non ci sono più.

L’ultima sfida al mondo delle fragranze è stata lanciata da Katia Apeletegui, un’imprenditrice francese che si è specializzata nel settore inesplorato del “comfort olfattivo”. Proprio l’olfatto, infatti, è il senso che più degli altri stimola la sfera dei ricordi e delle emozioni: e così, per chi ha difficoltà ad elaborare il lutto di una persona a cui era molto legata, ora arriva la possibilità di riempire la casa con l’essenza a base di odore del caro defunto.

Qualche mese fa un’idea commerciale molto simile era stata proposta nell’ambito dei gioielli: la società di Onoranze Funebri (www.taffo.it) attraverso una campagna pubblicitaria proponeva la trasformazione delle ceneri del proprio caro in un diamante, invitando gli utenti a telefonare direttamente al centralino per ricevere tutte le risposte del caso. L’idea era arrivata dalla Svizzera: i primi a realizzarla sono stati i laboratori elvetici della società Algordanza, fondata nel 2004, con sede legale a Roma, ma che opera solo oltralpe (www.algordanza.it). Una famiglia era addirittura arrivata a spendere oltre 5.000 euro per riesumare la salma del figlio deceduto per poterla poi trasportare in Svizzera e “trasformare” i poveri resti in una pietra preziosa.

Dai preziosi al profumo, la cifra cambia di parecchio: al prezzo di 560 euro è possibile avere il profumo tanto desiderato solo dopo aver spedito a Katia Apeletegui, pioniera del “comfort olfattivo” un oggetto o un capo di abbigliamento appartenuto alla persona passata a miglior vita. Non solo: lo stesso procedimento è possibile ottenerlo con gli odori del proprio cane o gatto scomparso o dell’ex partner con cui non si intrattiene più una relazione sentimentale. Love is in the air…

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