Screening neonatale: un test per le malattie ereditarie

Il Ministero della Salute ha trasmesso alla conferenza Stato-Regioni uno schema di decreto che prevede degli screening neonatale per la diagnosi precoce delle malattie ereditarie.

Grazie a questo test, entro 48 ore dalla nascita, sarà possibile identificare un ampio gruppo di patologie metaboliche ereditarie ancor prima che queste si manifestino clinicamente, evitando danni al neonato a causa di ritardi nella diagnosi.

Lo schema di decreto è stato predisposto grazie alla collaborazione tra il Ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, i rappresentanti delle regioni e delle Società scientifiche di settore. Costo: 10 milioni di euro l’anno, a decorrere dal 2015.

«Grazie a questo provvedimento – ha dichiarato il Ministro Beatrice Lorenzin all’Ansa – potranno essere rafforzati ed estesi gli attuali programmi di screening neonatale, per un’efficace prevenzione delle malattie metaboliche ereditarie, favorendo la massima uniformità nell’applicazione della diagnosi precoce neonatale sull’intero territorio nazionale. In questo modo si potrà evitare che i bambini affetti da queste patologie subiscano danni causati da un ritardo diagnostico».

 

 

Articoli correlati

*

Top