Pestaggio Gugliotta: nuova condanna per i poliziotti

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Ve lo ricordate Stefano Gugliotta, il ragazzo che il 5 maggio del 2010 venne picchiato a sangue da nove poliziotti perché scambiato per un ultras che aveva creato disordini nel post partita della finale di Coppa Italia Roma-Inter? Bene, il giovane, adesso trentunenne, ha ottenuto oggi nuovamente giustizia.

Lo scorso anno la condanna a tre anni per i nove agenti (Leonardo Mascia, Guido Faggiani, Andrea Serrao, Roberto Marinelli, Adriano Cramerotti, Fabrizio Cola, Leonardo Vinelli, Rossano Bagialemani e Michele Costanzo) per lesioni gravi, adesso per i poliziotti Faggiani, Cramerotti, Serrao e Marinelli è arrivata un’altra batosta dal Tribunale di Roma: 5 anni per falso verbale e interdizione perpetua dai pubblici uffici.

Gli agenti, quella notte , falsificarono il verbale di arresto, scrivendo che “Gullotta aveva opposto resistenza a pubblico ufficiale”. Tutto inventato, visto che il ragazzo era stato aggredito perché scambiato per un ultras (come se poi bastasse questo per colpire una persona) senza opporre resistenza alcuna. Stava andando col motorino ad una festa e venne fermato al quartiere Flaminio, vicino allo stadio Olimpico e picchiato, senza nemmeno poter spiegare l’equivoco. In quell’occasione riportò la perdita di un dente e ferite sul volto e sul corpo. Dovette anche scontare una settimana di prigione. Il pestaggio del ragazzo, difeso dagli avvocati Cesare ed Eleonora Piraino, venne ripreso con un telefonino da un residente della zona che si era affacciato alla finestra.

Stefano Gugliotta, che riceverà dagli agenti anche un risarcimento pari a 100 mila euro, ha vinto la sua battaglia giudiziaria. Un’altra volta. “Adesso il ricordo di quella notte è meno violento”.

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