Abusi su minori: coordinatrice “Il monello mare” replica al nostro articolo

monello mare abusi minori replica

Vicenda “Il monello mare”: ecco la lettera della moglie di Fabio Tofi, il responsabile della struttura ed ex Giudice del Tribunale dei minori di Roma (leggi qui l’articolo) accusato di abusi .

L’inchiesta è ancora in corso e le perquisizioni, come ci scrive la coordinatrice della casa famiglia, hanno dato esito negativo.
Gentile Luca Cirimbilla, non scrivo per discolparci ma per spiegare, per far capire come realmente stanno le cose.

Le due ragazze  da cui è partita la denuncia due anni fa hanno filmato una scena dove io e il Responsabile cercavamo di far prendere un farmaco ad una ragazza in preda ad una crisi pantoclastica violentissima. La sera prima l’avevamo dovuta portare con il 118 al reparto neuropsichiatrico del Bambin Gesù ma il giorno seguente era ancora peggio. Alle 10 di sera aveva distrutto la comunità, (esistono foto che possono provarlo) e si voleva buttare dalla finestra. Abbiamo cercato di calmarla ma poi quando ha iniziato a prendere il coltello e a delirare l’abbiamo tenuta per farle prendere un blando sedativo prescritto da un medico.

Certo, la scena del filmato è forte ma si sente che il responsabile mentre la tiene dice “…si può far male” , e poi in quei momenti devi decidere cosa fare: o la lasci fare con il rischio di una tragedia o intervieni. Le due ragazze che dopo due anni hanno deciso di consegnarlo, sono state credute sulla certezza che non si erano più viste raccontando esattamente le stesse cose e aggiungendo falsità terribili (violenze, cibo scaduto e maltrattamenti). In realtà le due ragazze sono sempre state in contatto e lo abbiamo provato con foto pubblicate su Facebook e altre testimonianze.

Dalla perquisizione non risulta nessun psicofarmaco, l’unica cosa scaduta nella scatola medicinali è un campioncino di yovis, un fermento lattico. Il riso scaduto non era in comunità ma in un magazzino esterno adoperato per accumulare cibo per un signore che ha i maiali e lui in cambio ci dava verdura fresca.  Tutto qua.

Ora ci è caduta una valanga addosso e la cosa che ci fa soffrire è che i ragazzi presenti attualmente sono stati scaraventati in luoghi diversi senza pensare ai loro percorsi di vita, ai loro progetti, alle loro psicoterapie in corso e il piccolino della casa ora dome in un’altra comunità con la foto mia e di mio marito sul comodino.  Fabio è adorato dai ragazzi, nessuno ha confermato ciò di cui è accusato. La vendetta delle ragazze, che sono state allontanate per gravi fatti (ci sono anche testimonianze che mettevano di nascosto nel caffè del Tofi l’MD, derivato sintetico delle anfetamine utilizzata come sostanza stupefacente)  è stata accolta come fossero due bambine smarrite anzichè due adolescenti border-line che erano da noi per essere curate e contenute.

Grazie dell’opportunità,
Lela Tofi

Articoli correlati

6 Commenti

  1. morgana said:

    Un giudice di tdm non dovrebbe avere quote societarie nelle strutture..ne lui ne parenti ne stretti ne approssimativi..poi ci farei stare i vostri figli…e vediamo quanto la raccontate bene sta storia..in italia ci sono una marea di strutture di questo genere e in molte accadono fatti simili..

    • Luca Cirimbilla said:

      Ciao Morgana, se conosci qualche esperienza che vuoi raccontare contattami pure.

      • Roxana said:

        Io ora ho 25 anni ma sono stata anche io in quella comunità, e stano dando la colpa a quelle ragazze, a questo punto visto che non sono più la sola mi farò avanti con le autorità dicendo anche la mia tragica esperienza

  2. Pingback: in libertà il responsabile della casa famiglia 'Monello mare' - AllNews24

  3. Pingback: Abusi su minori: in libertà il responsabile della casa famiglia 'Monello mare'

  4. Pingback: Abusi su minori: arrestato ex giudice onorario Tribunale di Roma

*

Top