ANAS: le scoperte del povero Armani sulle lauree del vertice

Gianni Vittorio Armani
Gianni Vittorio Armani

Quando ha letto i “curricula”, Gianni Vittorio Armani non ci voleva credere. Possibile che al vertice dell’azienda non ci fosse neppure un ingegnere civile con esperienze specifiche?

Ma come si fa, allora, con le competenze in tema di manutenzione straordinaria e di salvaguardia delle strade, cioè di quella che è la vera emergenza che l’ANAS deve fronteggiare?

E con il neo-ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, pare si sia lasciato sfuggire un lamento del tipo “…mi avete affidato una mission impossible…”. Delrio, che ha molto apprezzato le prime mosse del nuovo presidente-ad (tra cui l’introduzione del badge anche per i dirigenti), gli ha fatto coraggio garantendogli di avere “carta bianca” sulla riorganizzazione aziendale. “ Se lo ritiene necessario –ha aggiunto- può rivoltare l’ANAS come un calzino e avrà il pieno appoggio del governo”.

Ma quali sono i “curricula” che hanno lasciato sconcertato Armani? Il primo è quello del condirettore generale tecnico Alfredo Bajo, arrivato al seguito di Pietro Ciucci da Stretto di Messina (e quindi senza alcuna esperienza di costruzioni). Prima aveva lavorato alla Toto, occupandosi di travi prefabbricate. Manutenzione? Zero.

Il secondo riguarda Michele Adiletta, direttore centrale esercizio e coordinamento del territorio. Trattandosi di un ingegnere aeronautico, sembra proprio l’uomo giusto al posto giusto. Viene anche lui dal pianeta IRI e prima di arrivare in via Mozambano si era specializzato in decontaminazione da amianto, edifici civili e sistema telefonico. Preparazione scientifica e competenza in geologia, geotecnica, frane, fondazioni, asfalti e cemento armato? Come sopra. E poi: da rappresentante del sindacato dirigenti, è riuscito ad ottenere una nomina a direttore centrale, diventando rapidamente un vero recordman in tema di collaudi.

Il terzo è quello di Roberto Mastrangelo, vice-direttore esercizio e coordinamento del territorio. Lui la laurea ce l’ha in ingegneria meccanica e –combinazione- proviene da Bonifica, sempre galassia IRI, specializzandosi in passato in opere civili per ferrovie minori, supporto e assistenza per la Motorizzazione. Esperienza in tema di frane, smottamenti, gallerie, viadotti? Sempre come sopra, ma riuscendo ugualmente a fare una fulminea carriera all’interno di ANAS.

Puo’ bastare?

Sempre in tema di lauree, poi, Armani vorrebbe delucidazioni su quella vantata da dirigente del personale Oscar Mandosi. Pare che un uccellino gli abbia fatto arrivare all’orecchio che si tratterebbe di un titolo di studio in Economia e Commercio, ottenuto presso l’Università on line UniCusano, per di più con alcuni esami sostenuti in Calabria. E anche in questo caso, il presidente-ad ha manifestato la stessa curiosità mostrata sul come Mandosi è arrivato in ANAS dopo essere stato consulente segnalato dall’onnipotente S.A.S (servizi aziendali specialistici).

Tutto regolare, invece, per quanto riguarda la gestione del servizio tutele assicurative, guidato da Anna Botti. La rotazione tra gli studi legali ai quali sono affidate le pratiche, è risultata ampia e articolata.

Ogni tanto, un sospiro di sollievo Armani se lo merita.

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22 Commenti

  1. roberto said:

    Penso che l’ingeniere armani non ha letto bene ilcv del’ingeniere bajo,altrimeni non direbbe quelle cose.

  2. Lory said:

    Qui la Gabanelli ha molta carne al fuoco…. mhmmm…… al limite Striscia la Notizia……

  3. Pingback: ANAS, e la diletta di Adiletta

  4. Giuseppe Lucà said:

    Caro Filippo, posso capire incazzatura per quanto ha scritto su di te Giuseppe, ma ti prego non fare alcuna denuncia.
    Ti domando, però in che profilo sei stato assunto e se ti è possibile, perché non conosco il Codice degli appalti, quali sono i suoi compiti.
    In ANAS se non sbaglio, esiste un contratto per i lavoratori il quale stabilisce che la mansione di Direttore Operativo è prevista nel profilo professionale del Tecnico Specializzato cioè il geometra, fatto sta che, ancora oggi quando si fa la selezione per Direttore Operativo, si chiede tale titolo di studio.
    I compiti del Direttore Operativo sono:
    – Ricezione copia del Progetto cantierabile e del Programma lavori;
    – Gestione del Libretto delle Misure ricevuto dal DL;
    – Sorveglianza continua del cantiere attraverso misurazioni fisiche delle opere e verifica, per i campi di rispettiva competenza, che le lavorazioni da realizzare siano eseguite nell’osservanza del contratto d’appalto e dei relativi elaborati di progetto;
    – Sottoscrizione Libretto delle Misure per la compilazione del SAL.

    Ti ricordo che quando l’ANAS era A.N.A.S. per accedere in una qualifica non bastava essere laureati o diplomati ma bisognava. Sai, nella mia lunga vita lavorativa, quanti diplomati ho visto andare in pensione da cantoniere o da Assistente (bastava avere la terza media) e quanti laureati che restavano nella loro qualifica e pochi diventavano Dirigenti, anche loro dovevano fare un duro concorso.
    Come vedi ho il coraggio di mettere il mio nome e cognome e segnalare alla Guardia di Finanza: l’emissione anticipata della parcella per l’incentivo secondo il vecchio regolamento; l’utilizzo delle autovetture aziendali come mezzo proprio; la demolizione di due alloggi utilizzati dai precedenti dirigenti, così l’Azienda paga un sostanzioso affitto, 1500/1800 euro.
    Ciao
    P.S. non sono il Giuseppe che ha scritto su di te.

  5. Mario Rossi said:

    Mi rivolgo a colui che si firma Filippo,
    gentile Ingegnere, non so cosa stia succedendo al nostro amato GRA e alla Roma-Fiumicino, ho letto che si è occupato specificatamente degli impianti elettrici delle succitate autostrade e vorrei chiedere direttamente a Lei. Come mai da anni l’illuminazione, così preziosa per evitare le voragini presenti sulle strade, manca e non accenna a tornare? Problemi con le bollette o con il rame?
    La invito inoltre, invece di sprecare del prezioso tempo (pagato dall’Azienda) per rispondere a queste anonime infamie, a prestare più attenzione a chiudere la sua quadratura oraria giornaliera senza andare in negativo.
    Saluti

  6. giuseppe said:

    A bene se a Firenze vi e’ Tarzan a Roma abbiamo eta beta un settimo livello con una laurea forse , ma con pxhisaima esperienza al quale hanno affidato la direzione lavori della sistemazione degli impianti elettrici del GRA per farlo passare nono livello . Naturalmente lamoflie sta da….., a voi l’immaginazione.
    Ma voi sembra normale dare la direzione di tali lavori a uno che nonha mai fatto nemmenoildirettore operativo.

    • filippo said:

      Mi rivolgo a colui che si firma Giuseppe per puntualizzare sulle frasi ampiamente diffamatorie riportate.
      In primis, l’ingegnere di cui parla, dopo una laurea in ingegneria elettrica brillantemente conseguita presso l’Università di Palermo e la frequenza di un Master in Ingegneria della Manutenzione, ha svolto la Sua attività per circa 5 anni presso la sede di Cosenza come Direttore Operativo e progettista di Impianti tecnologici relativamente a svariati svincoli e Gallerie autostradali e per circa sei anni presso la sede di Roma come Direttore Lavori e progettista di impianti tecnologici.
      Tali mie puntualizzazioni non traggono origine dalla necessità di controbattere le diffamatorie sue affermazioni ma per evidenziare il livello morale di chi nascondendosi dietro anonimato ritiene di poter dire ciò che vuole.
      Questo è un suo grave sbaglio poiché inoltrerò denunzia per diffamazione aggravata nei suoi confronti presso la polizia postale al fine di individuarla e trascinarla davanti ad un magistrato a cui risponderà penalmente e patrimonialmente.
      A presto arrivederci.
      Quanto sopra si invia a l’ultima Ribattuta per la pubblicazione in relazione agli obblighi e alle responsabilità derivanti dalla vigente Normativa in materia di diffamazione a mezzo stampa.

  7. pincio said:

    nella Axienda ci sono Direttori che hanno fatto carriera negativa, come Spota da Segretario Generale è diventato Capo Compartimento (poveretto) però gli viene manteenuto lo stipendio da Direttore e l’utilizzo di due autisti.
    C’è anche chi come Liberatore (vedere il curriculum), solo dopo tre anni dall’assunzione, diviene DReggente con sole due esperienze di Direttore Lavori (nel curriculm però dichiara numerose D.L.).
    a Firenze c’è un Dirigente ch’è laureato in ingegneria ambientale. Se ha tempo Armani si può divertire anche nei quadri cosa avviene.

    • anasfirenze said:

      scusa pincio, chi sarebbe il “Dirigente ch’è laureato in ingegneria ambientale”?
      ci mancava anche TARZAN…….!

      • pincio said:

        è giovane, ha fatto carriera molto velocemente… è diventato dirigente tecnico che non aveva trent’anni, molto precoce. Si è portato a Firenze anche lo scooter arancione dell’Azienda. Indovina chi è?

  8. Pingback said:

    Ma qusto Pietrangeli che tesse le lodi di Bajo e difende l’indifendibile è lo stesso Pietrangeli consulente nominato da Bajo per la relazione tecnica del progetto della messa in sicurezza del viadotto Italia, campata crollata sulla Salerno Reggio? E come si chiama il consulente per la messa in sicurezza del pericolante viadotto Stupino sempre sulla Salerno Reggio?

  9. luigi di maio said:

    E’ mostruoso il percorso di alcuni personaggi che non avendo fatto alcuna esperienza “gavetta” si sono visti posizionare in incarichi di vertice solo perché amici degli amici.
    Sarebbe il caso , visto che Anas è un’azienda pubblica , che qualcuno spieghi perché mai chi è entrato in azienda con regolare concorso si è visto messo da parte solo perché non ha gli amici giusti.
    Si ritorni alle vere professionalità di cui il paese ha veramente bisogno.
    L’azienda pensi seriamente agli investimenti da proporre per il bene del paese accantonando i grandi lavori che hanno ucciso le piccole e medie imprese.
    Viva l’Anas ( quella vera di una volta).

  10. Pingback said:

    E’ proprio vero che con l’età, insieme a tante altre cose, si perda il pudore… Il ns. ineffabile Pietrangeli ha forse ottenuto diverse
    commesse date da Bajo? Sarei molto curioso di saperlo! Ci fornisca, per gentilezza, l’elenco degli incarichi di consulenza che ha recentemente ottenuto.
    Marco Pietrangeli risulta insegni all’Università di Chieti dove, combinazione, ha sede la TOTO impresa di cui Bajo è stato dipendente.
    Inoltre la lettera di Pietrangeli conferma che Bajo ha esperienza in nuovi lavori ma assolutamente niente in manutenzione. Del resto se Bajo è questo grande fenomeno ci spieghi come mai sono caduti tutti quei ponti.

    • giorgio said:

      veramente il Prof. Pietrangeli farebbe bene a fornire l’elenco dei contenziosi persi da Anas, nei confronti delle altre imprese concorrenti, a causa dei curriculum millantati dalle sue società di ingegneria per partecipare alle gare di appalto integrato! Oppure delle riserve pagate da Anas per gli errori di cui erano intrisi i suoi progetti pagati profumatamente da Anas.

  11. Mario Monaco said:

    Interessante l’auto censura freudiana nel cv pubblicato sul sito ANAS da Alfredo Bajo in merito al suo trascorso in Toto Costruzioni, una delle più grosse imprese appaltatrici di ANAS. Nel suo cv infatti è omessa la parola Toto nonostante Bajo abbia diretto la società per anni. Forse perchè c’era conflitto di interessi tra i ruoli ricoperti in Toto e gli incarichi ANAS?
    Doveva controllare sui suoi ex colleghi?
    O peggio, sui suoi ex lavori?

    http://www.stradeanas.it/index.php?/file/open/11105

    • mario said:

      La galleria s.silvestro sulla tangenziale di Pescara ,in localita Francavilla,è pericolosamente piena d’acqua già da un paio d’anni dopo l’apertura.Noi che la percorriamo due volte al giorno lo sappiamo bene.Il capo compartimento Abruzzo ing.Lelio Russo ha dichiarato a tutti i giornali che è colpa del clima monsonico di Pescara.E’ stata costruita dalla impresa Toto in cui era direttore tecnico Bajo.Non sarà il caso di farla riparare a spese di Toto ?
      Ma Bajo perchè non manda un laboratorio specializzato ed indipendente con l’ordine dei geologi a controllare minuziosamente gli spessori del cemento armato ,la guaina impermeabilizzante e i drenaggi delle acque??Forse perchè sa esattamente come è stata fatta che tace sui controlli visto che ne è responsabile?
      L’accesso in galleria è consentito solo a vetture munite di canoa?
      Pendolari d’Abruzzo

  12. marco petrangeli said:

    Se è molto ragionevole ritenere che in ANAS ci siano diverse cose da migliorare far passare l’Ing. Alfredo Bajo come incompetente è una assoluta mostruosità.
    L’Ing. Bajo è una delle persone più competenti nel settore delle infrastrutture stradali, Laureato alla Sapienza di Roma in ingegneria Civile ha quindi lavorato per molto tempo come direttore tecnico di primissimo livello in primaria impresa Italiana portando a termine con successo progetti grandi e complessi di viabilità stradale ed autostradale.
    Cordialità,
    Prof.Dr.Ing. Marco Petrangeli

    • michele said:

      Ma quel professor Petrangeli che tanto inopportunamente ha preso le difese di Bajo è per caso il padre di Marcello Petrangeli assunto a chiamata diretta da Anas International di cui Bajo è amministratore delegato?Ci mettete online il cv di Marcello cosi tutti quelli che hanno figli con le stesse competenze possono essere assunti in Anas? Ma con tutti questi conflitti di interesse starsi zitti non è meglio? Non occorre privatizzare l’Anas lo hanno già fatto i lottizzatori delle chiamate dirette ,degli affidamenti diretti ,dei numerosi consulenti che organizzano eventi in italia e all’estero. E’ già un’azienda privata solo che la paga il povero cittadino con le tasse.

      • pincio said:

        anche il grande consulente prof. Grisolia ha fatto assumere la figlia in ANAS.
        Succede pure che vengono date consulenze a studi legali per provvedimenti disciplinari che prevedono una multa di quattro ore.In ANAS ci sono circa 140 avvocati, perchè dare le consulenze legali agli esterni? Loro hanno sempre l’interesse di ricorrere in appello, tanto paga sempre “pantalone” o quel poveraccio di dipendente che perde le cause. Armani manda a casa Barone.

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