ANAS: Armani continua l’esame dei titoli di studio inadeguati

anas, monzambano

Dopo lo “screening” sulle lauree inadeguate per chi si deve occupare di manutenzione straordinaria e sicurezza delle strade (ingegneri aeronautici, meccanici e comunque senza esperienza specifica del settore), adesso tocca all’area amministrativa.

Gianni Vittorio Armani si sta facendo quattro risate (si fa per dire, perché invece ha i pochi capelli sempre più dritti) con i “curricula” dei direttori della Pianificazione Strategica, Erminio Graziosi e della Finanza e delle Concessioni, Settimio Nucci. Scoprendo che oltre ad essere semplici ragionieri, sono approdati entrambi anche loro in ANAS  da quella inesauribile fucina ciucciana che si è rivelata Stretto di Messina.

Già, ma da semplici ragionieri non avrebbero potuto concorrere all’assegnazione dei collaudi, per i quali i regolamenti ANAS prevedevano l’essere laureati. E che problema poteva essere per un padre-padrone come Pietro Ciucci? Bastava modificare i regolamenti. Detto, fatto. E Graziosi e Nucci, commossi, hanno giurato eterna riconoscenza al loro protettore-benefattore. Ottenendo così dall’altro fedelissimo di turno, il condirettore generale tecnico, Alfredo Bajo, la loro brava fetta di collaudi.

Sistematisi alla grande, Graziosi e Nucci hanno poi cominciato a fare del bene anche ad altri. È il caso di Paolo Vittoria, altro luminoso esempio di carriera meritocratica fulminante in azienda. Assunto come quadro nella Pianificazione Strategica guidata da Graziosi, ottiene quasi subito un misterioso quanto provvidenziale trasferimento nella Quadrilatero Umbria Marche SpA. Qui, lontano da occhi indiscreti, diventa casualmente dirigente. Può così essere richiamato in ANAS, questa volta nella direzione Finanza e Concessioni, diretta da Nucci. Lo attende un incarico delicatissimo: responsabile delle Partecipazioni Societarie, con alle sue dipendenze una forza lavoro massiccia, ben una (una) risorsa. E per un carico come questo c’era proprio bisogno di un dirigente? E già che ci siete, provate anche ad indovinare dove lavorava Vittoria prima di vincere la dirigenza alla riffa di via Mozambano…

Altro “curriculum” sotto la lente d’ingrandimento di Armani è quello dell’avvocato Francesca Mattei, che le malelingue (e in ANAS hanno purtroppo un gran daffare) indicano come amica di famiglia di Ciucci. Assunta con un superminimo da brivido blu e collocata in staff al condirettore generale dell’area legale in un “ufficio studi” di cui non si sentiva alcun bisogno, viene incaricata di allestire una “newsletter” su cui riportare le principali tematiche legali del settore. Ma la finzione dura poco: giusto il tempo per far scattare anche per lei la dirigenza. Non è finita, perché prima di lasciare l’azienda, Ciucci le affida in eredità la responsabilità nientemeno che del contenzioso. Bingo.

A proposito dell’ingegner Alfredo Bajo vorremmo tanto che ci chiarisse un mistero: come mai sul sito di ANAS il suo curriculum si presenta “mutilato” proprio delle esperienze che gli darebbero maggior credibilità professionale? Si tratta di una banale dimenticanza oppure di una omissione “strategica” (che ai nostri occhi resta comunque astrusa)? Bajo ci ha fatto sapere che nel cv pubblicato sul sito StradeAnas.it sono citate molte opere che lui ha seguito prima di entrare in Anas. Ingegner Bajo, scusi l’ignoranza, cosa intende quando dice che ha seguito quelle opere? Anche io seguo sempre la carta stampata e i media televisivi, ma ciò non vuol dire che ho la responsabilità dei singoli prodotti giornalistici. O forse intendeva dire che andava nei cantieri “a seguire i lavori” come fanno gli anziani pensionati?

Per finire, due parole di replica al professor Marco Pietrangeli, che si erge a difensore delle competenze professionali del condirettore Alfredo Bajo. Ma glissa sulle inesistenti esperienze in tema di manutenzione del suo protetto ed evita anche di dire che insegna a Chieti, cioè nella stessa città in cui ha sede la Toto, società dove Bajo lavorava prima di passare in Stretto di  Messina e ANAS. E poi: professor Pietrangeli, lei è per caso un consulente dell’azienda? L’ingegner Bajo le ha per caso affidato degli incarichi? Ci faccia sapere… perché siamo molto curiosi di avere tutti gli elementi per giudicare l’attendibilità del suo spendersi per Bajo. 

Tu guarda le coincidenze, quando ti occupi di via Monzambano…

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13 Commenti

  1. L'ORTOLANO said:

    Estirpare il sodalizio criminogeno tra CISL e Management che ha incancrenito ANAS in questi
    decenni: l’origine del MALE si annida tutta nella connivenza sistemica CISL-AZIENDA che ha
    partorito privilegi a beneficio di allineati e tesserati.

    • chi si è rotto said:

      Hai ragione! A Perugia la figlia di um sindacalista Cisl è stata assunta inizialmente a tempo determinato dopo pochi mesi è passata a tempo indeterminato.
      La figlia di un Capo Cantoniere , la moglie di un ingegnere, anche loro Cisl, assunti nella Sala Operativa e via dicendo.
      Con faccia tosta illustrando la bozza del nuovo contratto, viene a dire che ci dev’essere trasparenza negli avanzamenti di carriera.

    • giuseppe said:

      Ma quello che stai dicendo è verissimo, ma anche gli altri sindacati non sono da meno, non piangiamoci addosso ma reagiamo dobbiamo avere il coraggio di reagire. Intanto scriviamo tutto quello che è accaduto in questi lunghi anni con fatti e personaggi e inviamolo al Presidente in modo che egli capisca con che farabutti a che fare. Certi meccanismi li possiamo far emergere solo noi. Ripeto non piangiamoci addosso. Saluti a tutti i colleghi corretti nella vita.

  2. Pingback: Dopo la Rai, anche ANAS censura L'Ultima Ribattuta

  3. luigi said:

    Ho 28 anni di servizio e ne ho viste proprio tante in Anas e per questo credo che non basti un nuovo presidente per sistemare anni di distruzione clientelare ed affaristico/dittatoriale. Forse sarebbe meglio che tutti noi, base o non base, invece di fare esposti anonimi o cose simili dobbiamo avere il coraggio di esporre palesemente, sempre se si ha il coraggio,le varie problematiche. Il ns nuovo presidente potrà fare ben poco se noi per primi continuiamo con la logica dell’inciucio.

  4. Matteo said:

    … c’è tanta, forse troppa, pulizia da fare e non solo nei piani alti!
    Condivido in pieno. Tuttavia, i piani bassi privilegiati, sono stati privileggiati dai piani alti. E’ mai possibile che un dirigente sindcale che si assenta per un decennio diventi poi anche dirigente aziendale Responsabile per l’Alta Formazione che … Assicura la pianificazione, la programmazione e l’erogazione della formazione del personale aziendale? Con un diploma di Liceo Classico?

  5. mario said:

    Insomma vi volete tutti bene all’Anas…perchè chi scrive sopra è sicuramente dipendente in questa azienda!
    Fossi il presidente “abbatterei” tutte queste gelosie togliendo privilegi acquisiti o “comprati” e istituirei una commissione di valutazione di tutto il personale dal primo all’ultimo; poi controllerei il libro assenze, che tra congedi e malattie presunte come in ogni buona amm.ne pubblica, è termometro della funzionalità dell’azienda!
    c’è tanta, forse troppa, pulizia da fare e non solo nei piani alti!
    PS: che il laureato stia al protocollo poco conta perchè a lungo termine se è persona competente uscirà fuori il suo valore o tramite concorso oppure mediante segnalazione!(il problema è capire perchè è stato messo lì, perchè ha accettato tale condizione e perchè non ne riesce ad uscire…

    • tamora said:

      Perdonami Mario ma evidentemente conosci molto poco i meccanismi di funzionamento dell’Anas…sarebbe bello anche che vivessimo in un mondo senza le guerre, senza le malattie etc etc

  6. Cesare Beccaria said:

    Caro Direttore, leggo il suo articolo e devo fare una precisazione:
    La Legge non consente di affidare collaudi ai diplomati, requisito indispensabile è la Laurea.
    Si legga il DPR 5 ottobre 2010 n°207; all’art. 216, comma 3 – Nomina del Collaudatore –
    Vedrà che è riservato ad Ingegneri ed Architetti e, limitatamente ad un solo componente, si può nominare un laureato in Geologia o Scienze Agrarie e Forestali.
    Il comma 4 estende ai laureati amministrativi, ed il comma 5 alla Laurea Breve, anche identificata come “Diploma Universitario”.
    Solo le modeste manutenzioni possono essere affidate ai geometri.
    Quindi la Legge esclude i diplomati, a qualsiasi titolo dai grandi collaudi.
    Ciucci, con Buoncristiano e Bajo, non possono operare con un “regolamento interno” in palese violazione delle Leggi della Repubblica, e perchè dovrebbero farlo, se non per favorire i consenzienti e inadeguati amichetti.
    Con amicizia!

  7. Valerio said:

    Ma perché a livello amministrativo… vogliamo parlare del Dirigente Amministrativo del Compartimento del Lazio “Gualtiero Lombardo” che ha un semplice diploma dello scientifico…e magari chi ha una laurea in economia e commercio viene impiegato al protocollo..?

  8. Utente spaventato said:

    Caro Direttore… Ci faccia capire bene…
    All’ANAS sono molto fortunati ad avere un condirettore come Bajo che è il più grande ingegnere che ci sia, e questo lo certifica il plurincaricato Pietrangeli, ma non ha adeguata esperienza in manutenzione.
    Il Direttore Manutanzione tal Adiletta è addirittura ingegnere aeronautico… Forse per questo ponti e viadotti volan via.
    Il vicedirettore Roberto Mastrangelo è un ingegnere meccanico.
    Ma l’ANAS si occupa di strade ponti e frane o fa manutenzione alle frizioni e registra le valvole? Ma per mettere insieme questa cordata Ciucci e le studiava la notte?
    Ma se questo non è attentato alla sicurezza dei trasporti è certamente un attentato all’intelligenza degli italiani.

  9. tamora said:

    A proposito di Geometri e ragionieri che dire di : Geom Sebastiani, Geom Tana e Geom Quondam pagati come fior di dirigenti con dei semplici diplomi in barba a chi ha faticato anni sui libri?…e per la cronaca date un’occhiata anche alle parcelle difensive di Franceschina Mattei::::

    • Massimo Sebastaini said:

      Sig. Tamora, dato che sono Geometra e mi chiamo Sebastiani, per l’appunto!, gradirei che quando nomina il mio Omonimo cognome, nomini anche il nome. Grazie

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