Michelle Obama e la dieta: predica bene ma razzola male?

Michelle Obama mostra orgogliosa una patata dolce

Cara Michelle Obama, tu non ce la racconti tutta. Sono anni che (giustamente) promuovi l’alimentazione sana, ti batti contro l’obesità infantile, condanni il junk food e la vita sedentaria. Hai nascosto le merendine alle tue figlie e, non soddisfatta, volevi rubarle anche dalle tasche dei figli degli altri.

Hai messo alla gogna i cupcake, le apple pie, i marshmellow tentando di convincere i bambini che i cavoletti di Bruxelles non sono poi così male, se usi bene le spezie. Con questa nobile missione ti inginocchi ogni giorno nell’orticello di Casa (Bianca) e, con le tue manine sante coltivi carote e finocchi, spinaci e broccoli, cardi e piselli. E poi li fai cucinare al cuoco.

Detto tra noi, ti sembra il caso di togliere i carboidrati a tuo marito? Se fai così Barack diventa nervoso e quando sei l’uomo più potente del mondo libero forse è meglio andarci cauti, perché si rischia che dichiari guerra a uno Stato a caso. Siamo pazzi?

Ma tornando a te, se è vero, come insisti a dire tu, che ti svegli ogni mattina alle 5, fai allenamenti cardio fitness e pesi, sedute di ginnastica aerobica, zumba e danza ritmica; mangi cinque volte al giorno facendo colazione con verdure saltate in padella (le tue?), tofu o farina d’avena. A metà mattinata qualche fettina di mele con il miele (o, in alternativa un frullato proteico). A pranzo pesce e verdure saltati in padella oppure, “se c’è bisogno di carboidrati” un piatto di riso o una patata, uno spuntino a base di frutta nel pomeriggio e una sana cena (alle 19) senza carboidrati (formaggio o carne e insalata) come mai non sei una silfide?

Ok, hai cinquant’anni, hai avuto due figlie, ma se fai ginnastica tutto il giorno e mangi due carote non tornano comunque i conti (della bilancia). Hai le ossa grosse? Problemi di metabolismo? Sei sonnambula e mangi nel sonno?

A noi (che siamo cattivi) viene da pensare che sei di quelle che predicano bene ma razzolano male. Almeno a giudicare dalle foto che si trovano in giro:

Michelle, un consiglio: metti da parte le carote e i frullati proteici. Altrimenti la volta che “sgarri” rischi di riprendere il peso perso, con gli interessi. Fatti dare qualche consiglio dalla regina Letizia di Spagna, nominata dalla Fao ambasciatrice della nutrizione (un’altra che predica bene e razzola male vista l’eccessiva magrezza).

Come in ogni cosa, l’importante è non esagerare. Mangiare poco, di tutto. La dieta mediterranea è il miglior esempio di alimentazione sana. Ogni tanto, senza esagerare, cucina (anzi, già che c’è fallo fare al tuo cuoco) un piatto di pasta al pomodoro. E una fetta di torta, fidati, non ha mai fatto male a nessuno. E poi fattene una ragione: i cavoletti di Bruxelles non piacciono a nessuno.

 

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