Inchiesta Rai: in arrivo le lettere di sospensione per gli indagati

inchiesta rai

Stanno per essere spedite dalla Rai le lettere di sospensione cautelativa ai propri dipendenti indagati nell’inchiesta della Guardia di Finanza che ha coinvolto anche Mediaset, La7 e Infront.

Come abbiamo visto nei giorni scorsi (LEGGI QUI), per quanto riguarda i nomi dei dirigenti e funzionari Rai si tratta di Maurizio Ciarnò, già vicedirettore della Direzione Promozione e responsabile della struttura Grandi Eventi, attualmente a disposizione della Direzione Generale e in causa con l’azienda che non lo ha ricollocato in altro incarico; Domenico Olivieri, già responsabile del Centro di Produzione di Roma, da due anni in pensione; Dario Savoretti, attuale responsabile dei Grandi Eventi Rai; Stefano Montesi, dirigente del Centro di Produzione di Roma; Cesare Quattrociocche funzionario degli acquisti della produzione e il direttore della Fotografia Ivan Pierri (dimissionario da pochi mesi).

Ad eccezione di Domenico Olivieri, già in pensione da due anni, le lettere di sospensione raggiungeranno gli altri che – già raggiunti telefonicamente da viale Mazzini – non dovranno mettere piede negli insediamenti aziendali.

Ricordiamo come, essendo la Rai un’azienda statale, i suoi dipendenti sono incaricati di pubblico servizio, per questo sono accusati di corruzione. A differenza degli altri indagati, dipendenti di aziende private (Mediaset La7, Infront) e per questo accusati di appropriazione indebita.

L’inchiesta Rai era partita da una segnalazione di Viale Mazzini all’autorità giudiziaria. Circa un anno fa, infatti, l’Azienda – a seguito di irregolarità notate in alcuni appalti, anche grazie alla maggiore attenzione richiesta per la spending review – avrebbe avviato un audit interno.

A seguito dell’inchiesta che ha portato il nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza alle oltre 60 perquisizioni tra Roma, Milano e Torino, la Rai aveva fatto sapere in una nota di “garantire la massima collaborazione all’autorità giudiziaria” e che l’area interessata dalle indagini era stata oggetto di verifiche interne che hanno comportato interventi organizzativi e disciplinari”.

Articoli correlati

*

Top