Polonia, un drone per distribuire la pillola abortiva

Il drone sarà inviato da Women on Waves, un’organizzazione no-profit con sede nei Paesi Bassi che distribuisce pillole abortive in quei Paesi in cui la legge non permette alle donne di interrompere una gravidanza.

La dottoressa Rebecca Gomperts, fondatrice e direttore di Women on Waves spiega, in un’intervista al Telegraph, così il senso dell’iniziativa: «Penso che sia estremamente importante perché in Europa c’è troppa disuguaglianza  nel modo in cui vengono rispettati i diritti delle donne».

I pacchetti contenenti svariate confezioni di pillola abortiva e verranno lanciate dall’alto. Chi li riceverà avrà poi il compito di distribuirla a chi ne ha necessità.

«Non possiamo smettere di sottolineare la mancanza di accesso sicuro  all’aborto e di pillole per abortire. Si tratta di una violazione dei diritti delle donne».

La Polonia è stata scelta per via della mancanza di consapevolezza sulle leggi sull’aborto. Qui, infatti, sin dal 1993, l’interruzione di gravidanza è limitata a casi ben circoscritti: una donna può abortire solo quando vi è un grave rischio per la sua salute, in caso di stupro o incesto, oppure quando il feto presenta gravi anomalie.

Per questo motivo molte donne polacche sono state costrette a rivolgersi a siti web come Women on Waves, che comunque, prima di permettere loro di acquistare le pillole abortive,  fornisce consulenze mediche e psicologiche.

Le pillole, mifepristone e misoprostolo, sono inserite nella lista dei “farmaci essenziali” dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Possono essere prese fino alla nona settimana di gravidanza ed avrebbero lo stesso impatto sulla salute di un aborto spontaneo.

Se la consegna con il drone in Polonia avrà il risultato sperato, la Gomperts pensa di replicare anche in Irlanda, dove le donne possono abortire solo nel caso in cui la loro vita sia seriamente a rischio.

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