Basta parole ora: aiutiamo Chiara Insidioso davvero

Adesso basta parole, servono fatti concreti. Chiara Insidioso e suo padre, Maurizio, hanno bisogno di aiuto.

La ragazza, 20 anni e tifosissima laziale, è in coma da più di un anno dopo essere stata massacrata di botte dal suo fidanzato, Maurizio Falcioni (condannato a 20 anni di carcere in primo grado). La vita della ragazza e della sua famiglia è ormai distrutta e Chiara è costretta a vivere in un letto di ospedale. Una esistenza che non sarà più quella di prima. Suo papà cerca di farsi forza, cerca di non mollare per dimostrare a Chiara che la speranza di rivederla un giorno fuori dalla clinica esiste ancora. Una forza d’animo incredibile quella di Maurizio, una forza interiore invidiabile, una dignità sopra le righe. Tanti sono stati i messaggi di affetto per la giovane, adesso però serve darle una mano. Si, perché i messaggi fanno certamente piacere, così come lo slogan “io sto con Chiara, basta con la violenza sulle donne”. Ma bisogna aiutarla economicamente. “Al di là del clamore mediatico, poche persone si sono mobilitate veramente per aiutarci“, ha dichiarato papà Maurizio. E il suo messaggio è soprattutto rivolto allo Stato e al Comune di Roma, che in sostanza non hanno fatto nulla di concreto per sostenere la causa di Chiara. La situazione però adesso sta precipitando e non si può più aspettare. Attualmente si trova presso l’ospedale Santa Lucia, ma in questa struttura, dopo che si è raggiunta una certa soglia di riabilitazione, non si può restare. Quindi verrà presto trasferita. Dove? Non si sa. Non ci sono i soldi e potrebbe finire in uno ospizio.

“Lo Stato italiano deve comprendere che mia figlia è l’unica donna in Italia che è in queste condizioni. Dopo aver subìto quella violenza così atroce è ridotta ad un livello di invalidità del 100%. Sapete quanto riceve lei per le cure mediche? 289 euro al mese. Qui non si tratta di favoritismi. Dovrebbe essere una cosa che le spetta di diritto, altrimenti che senso ha questo Stato?”.

E allora, visto che lo Stato non aiuta Chiara, facciamolo noi. Basta anche un euro, che moltiplicato per 11 Mila persone (quelle che ad esempio sono sulla pagina dell’Ultima Ribattuta) fanno 11 Mila euro. Maurizio ha attivato una Poste Pay dove si possono versare i soldi. MAURIZIO INSIDIOSO MONDA; EUCONT: 55361; N. CARTA: 5333 1710 1345 1378; COD. FIS. NSDMZL71P24H501N; IBAN: IT09Q 0760 1051 3824 5619 1456 23).

Anche perché questa famiglia se lo merita e perché le brutte notizie per Chiara non sono finite qua. Maurizio Falcioni, l’uomo (si fa per dire) che l’ha ridotta così, ha fatto ricorso in Appello e che è stato accolto.

Io dico solo una cosa: stavolta porto Chiara in tribunale e voglio vedere se i giudici hanno il coraggio di togliere anche un solo giorno di prigione a chi l’ha ridotta così”

 

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