Crisi greca, “beviamoci su”: nasce la vodka Grexit

C’è la crisi e la Grecia rischia di uscire dall’euro. Qual’è la soluzione? La più vecchia di tutte. Buttarsi nell’alcool. Nasce la vodka Grexit, sull’etichetta Tsipras e Varoufakis brindano “alla faccia” della Merkel.

La provocazione arriva dall’imprenditore tedesco Uwe Dalhoff, che ha registrato il marchio già a gennaio. La vodka lemon più irriverente di sempre uscirà il 30 giugno sul mercato. Il nome rievoca lo spauracchio greco ed è, appunto, una crasi tra la parola “Grecia” e “uscita” (exit). Sull’etichetta il premier greco Alexis Tsipras e il suo ministro delle Finanze, Yanis Varoufakis brindano sorridenti alla crisi e all’uscita dall’euro. Dietro di loro (un po’ inquietante) un “bollino blu europeo” con il faccione della cancelliera tedesca Merkel piuttosto contrariato. Con la grafica pulita dei fumetti, i colori accesi, e una geniale pubblicità, la Grexit promette già di diventare un prodotto di successo.

E’ un “sedici gradi in formato tascabile”, piccole bottigliette da poter portare sempre con sè. Così che qualunque vittima della crisi economica, dall’imprenditore all’impiegato, possa avere la propria scorta personale e usufruirne in qualsiasi momento.

La campagna pubblicitaria dell’azienda sostanzialmente è uno dei consigli da bar più vecchio del mondo: “bevici su e non ci pensare”. Si rivolge ai consumatori dandogli una metaforica pacca sulla spalla, se la vita non ti sorride, sei sei preoccupato per la crisi economica, se hai paura che il tuo paese esca dell’euro, “fatti un goccetto” e vedrai che tutto tornerà a sorridere. Probabilmente, dunque, la crescita della crisi economica in Grecia sarà direttamente proporzionale a quella delle quotazioni della vodka. Staremo a vedere. Nel frattempo “cheers”.

 

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