Polemiche Francia-Italia: “ci rubano un pezzo di Monte Bianco”

Attenzione, attenzione alla Francia. Il contenzioso tra l’Italia e i transalpini non riguarda soltanto i clandestini bloccati alla frontiera di Ventimiglia e nemmeno la polemica sulla Nutella creata dal ministro dell’Ecologia Royal, “non mangiatela”, contiene olio di palma”.

No, adesso i francesi ci si mettono anche a rubare un pezzo del Monte Bianco. Si, proprio così e a raccontare il fatto ci ha pensato “La Stampa”. Si tratta di un’antica questione di confini tra Italia e Francia, tornata d’attualità per un sopralluogo italiano sul posto in vista di un nuovo reality show e alla conseguente inaugurazione di una funivia. “Questa è roba nostra”, avrebbero esclamato i francesi rivolgendosi a Renzi.

Così, è bastata una battuta (poi nemmeno troppo battuta) per riaccendere storici dissapori mai nascosti veramente. Diciamocelo chiaramente: i rapporti Italia-Francia non sono mai stati idilliaci. I confini del Monte Bianco sono stati stabiliti fin dal 1865, “quando i francesi si sono fatti scappare la matita e hanno disegnato un’orecchia sul versante sud della montagna”.

Gli stessi confini, quindi, andrebbero rivisti a causa di una “furbata storica”. Ma non è tutto, perché le montagne che uniscono, in realtà continuano a dividere. Per questioni politiche, ma anche di invidia.

I francesi con una ruspa, di tanto in tanto spostano i cippi per guadagnare metri e cambiare i confini”, la denuncia delle guide alpine italiane della Valle d’Aosta. In effetti, l’inchiostro del Paese della rivoluzione illuminista ha vergato sulle mappe qualche ettaro di troppo e la naturale linea di confine è stata oltrepassata.

Adesso basta, vanno bene (si fa per dire) il contenzioso per i clandestini e la polemiche sulla Nutella, ma farsi rubare un pezzo del Monte Bianco no, non lo permetteremo.

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