Temptation Island: il trash (purtroppo) campione d’ascolti

Dopo il successone dello scorso anno è tornato, su Canale 5 e targato Maria De Filippi, “Temptation Island”. Il reality show  che mette a dura prova le relazioni d’amore.

Come se i rapporti di coppia non fossero già abbastanza complicati di per sé. E come se non ci fossero già abbastanza tentazioni nella vita di tutti i giorni. Sei coppie (non sposate e senza figli), “innamoratissime” e convinte di saper resistere alle tentazioni del programma, restano (se ce la fanno) per 21 giorni in un resort lussuoso nel sud della Sardegna. Le donne vivono separate dai fidanzati. Piuttosto a far loro compagnia ci sono 12 aitanti tentatori, mentre i compagni cercano di non sentirne la mancanza distraendosi con altrettante bellissime ragazze che vivono con loro. Durante le puntate c’è il “momento del falò” dove ragazzi e ragazze possono spiare i comportamenti dei rispettivi partner tramite i filmati mostrati dalla produzione. Fondamentalmente una specie di grande fratello, tutto incentrato, però, sullo stare a vedere “chi va a letto con chi” e “chi mette le corna a chi”.

Temptation Island è stato il fenomeno televisivo della scorsa estate, con una media di share del 16% e un picco del 18% nella puntata finale. Ieri sera il successo è stato replicato: la trasmissione ha tenuto davanti allo schermo 3 milioni e 470 mila telespettatori. Fughe al di là dello steccato per raggiungere il villaggio delle fidanzate, in barba al regolamento,  pianti isterici, primi cenni di tradimenti  e drammi infiniti neanche fossimo in una soap argentina (e infatti il sospetto che qualcosa fosse pilotata è venuto a tutti). La nuova stagione è iniziata con il massimo del trash.

Eppure l’hanno visto tutti. La maggior parte dei programmi tv se lo sogna un boom di ascolti così. Ma cos’è che tiene gli italiani incollati allo schermo?  L’arcaica inclinazione al pettegolezzo insita in ognuno di noi.  C’è poco da fare, tutti considerano format del genere come delle porcherie, però poi piace. Perchè va a sollecitare i bassi istinti delle persone. Stanno tutti lì fermi ad aspettare di vedere come va a finire. Ci si immedesima in uno o in un altro dei protagonisti e si seguono le vicende sentimentali come se fossero quelle dei propri amici, probabilmente con più interesse, qualche volta. E poi perché con questi programmi “si fa salotto”.  Si spettegola. Magari si guarda la tv da soli a casa, poi però il giorno dopo appena scoperto che l’ha visto qualcun altro, subito è il via ai commenti.

E’ scontato dire che sarebbe bello se il picco di ascolti lo facessero altri programmi, però alla fine la televisione è un industria e se questi sono i format che vanno, è pure comprensibile che venga riproposto sempre lo stesso genere di trasmissioni. Poi la più furba di tutti resta sempre la De Filippi, che ha capito davvero che cosa tiene la gente incollata alla televisione.

 

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