Addio roaming: esultano i cittadini europei

roaming

Una notizia che fa sorridere tutti i viaggiatori che ogni volta che partono per l’estero, per una vacanza o per lavoro e che sono costretti a pagare bollette salatissime per colpa del roaming e delle tariffe molto alte, è arrivata questa mattina

La Commissione Europea ha infatti trovato l’accordo per l’abolizione del roaming a partire dalla metà di giugno 2017, con un taglio dei costi già da fine aprile 2016. Chiamare e andare su Internet quando si è fuori dai confini italiani adesso non sarà più un problema economico. I cittadini europei pagheranno  lo stesso prezzo previsto dal proprio piano tatiffario per chiamate, sms e dati ovunque saranno in Europa. Telefonare ad un amico, dunque, quando si è a casa o in un altro paese dell’Ue non farà più differenza sulla bolletta.

“Sono stati ascoltati i cittadini che hanno chiesto e aspettato per la fine dei sovraccosti del roaming così come per regole sulla neutralità di internet”, ha dichiarato il vicepresidente della Commissione UE per il mercato unico digitale Andrus Ansip.

L’accordo definitivo è stato raggiunto nella notte ed è “essenziale per consumatori e imprese nella società ed economia digitale europea”.

Arrivare a questa intesa, però, è stato tutt’altro che facile. Nel marzo scorso, infatti, come già raccontato dall’Ultima Ribattuta (leggi qui), i tentativi “diplomatici” si conclusero con un nulla di fatto. Il Consiglio dei 28 stati membri, infatti, aveva deciso che il congedo definitivo dal roaming sarebbe avvenuto solo dopo luglio 2018 e neanche era sicuro che tale cambiamento si sarebbe concretizzato.

Gli scenari, a distanza di tre mesi, sono poi cambiati per la gioia dei cittadini europei e per la delusione delle compagnie telefoniche. L’intesa prevede che ci sarà inoltre una revisione ambiziosa delle regole sulle telecomunicazioni nel 2016, che includerà una maggiore cooperazione nella gestione dello spettro a livello UE più efficace.

Per l’abolizione del roaming bisognerà aspettare il 2017, ma già da aprile 2016 telefonare in Europa sarà molto più conveniente. I tetti, attualmente in vigore quando si va all’estero, saranno rimpiazzati da un sovraccosto massimo di 0,05 euro al minuto per le chiamate, 0,02 per gli sms e 0,05 per megabyte per i dati.

Insomma, quando si partirà, per andare su Internet non sarà più necessario aggangiarsi alle rete WI-FI di hotel, bar e ristoranti e per chiamare in Italia non saremo più costretti a spendere cifre folli..

 

 

Articoli correlati

*

Top