Nasce Solo Crudo, il primo ristorante vegano ed ecosostenbile di Roma

solo crudo

Pochi giorni fa ai Parioli, in uno dei quartieri più storici e chic della Capitale, è stato inaugurato il primo ristorante vegano crudista ed ecosostenibile di Roma: Solo Crudo.

Come si intuisce dal nome, nulla è cucinato. Il crudi-veganismo è un regime alimentare che non prevede il consumo di prodotti e derivati animali, come carne, uova o latte ma solo frutta verdura, noci e semi da coltivazione biologica. Un mondo sano, fatto di alimenti naturali e rigorosamente crudi.

Nasce dall’idea di quattro giovani imprenditori, Fabrizio Mineo, Matteo e Tommaso Falconi e Andrea Massa, richiamando un po’ il testo della canzone di Gino Paoli “eravamo quattro amici al bar, che volevano cambiare il mondo”. Si tratta di un progetto, condiviso anche dagli chef crudisti Valerio Foglia, Federico Mauceri e Emanuela Grossi, che va oltre l’ambito della cucina, abbracciando uno stile di vita, un modo diverso di guardare al cibo come fonte di gioia e benessere, ma non solo. Mangiare crudo permette di fare il pieno di energie positive, di trarre forza e salute dai frutti della terra e di assorbirne i colori, le vibrazioni e le proprietà nutritive senza per questo rinunciare al gusto.

Come nasce “Solo Crudo”

Volevamo provare una nuova sfida, un’avventura lavorativa diversa che partisse dal cibo per creare anche qualcosa di ecosostenibile e utile per l’ambiente. Così è nata l’idea di “Solo Crudo”. Usiamo solo prodotti naturali e biologici al 100% a km 0, ovvero che provengono solamente dalla campagna laziale (non hanno subito viaggi e trasporti lunghi in camion e non sono stati contaminati).

Pensate che la cucina vegana-crudista sia la scelta giusta?

A nostro modo di vedere sì. I risultati per ora ci stanno dando ragione. Secondo noi, questo tipo di cucina è il più adatto al benessere alla salute. Non ci sono fornelli, nulla è cucinato perché dopo i 42 gradi il cibo perde ogni proprietà nutritiva. Serviamo solamente verdure, ortaggi e frutta, tutto “cucinato” per essiccazione. Naturalmente nulla di animale.

Ma il ristorante è frequentato soltanto da una clientela vegana?

No, assolutamente. Oltre ad essere aperto a tutti, sono moltissime le persone che ci vengono a trovare perché incuriositi da questa nuova location, perché amano mangiare ogni tanto vegano e per scoprire i benefici che questo tipo di cucina può trarre all’organismo.

Discorso sociale, qualche esempio?

Le consegne delivery le effettuiamo solo con mezzi elettrici (motorini e biciclette) e tutto quello che costituisce l’arredamento del locale è fatto con materiali riciclabili. Abbiamo inoltre avviato due collaborazioni. Una con la comunità “Equoevento” che si occupa di reperire da mangiare per i poveri. Ogni giovedì portiamo il cibo presso la loro struttura. L’altra collaborazione è con la cooperativa sociale “La Gramigna”, che ha una coltivazione biologica ed è molto attiva verso i disabili. Alcune materie prime il ristorante le compriamo proprio da questa associazione.

Quali sono i piatti più richiesti?

In assoluto gli spaghetti di zucchine, fatti con crema di pomodori e pesto. Poi gli hamburger crudisti, preparati con semi di lino e come dolci la crema bavarese alle fragole. Ma di piatti gustosi ce ne sono un’infinità.

Qual è la vostra clientela tipo?

Varia a seconda degli orari e dei giorni. Sicuramente frequentano Solo crudo tutti coloro che amano mangiare bene e salutare. Ci sono vegani, ma anche onnivori. La cosa che ci fa più piacere è vedere tanti genitori che ci vengono a trovare insieme ai propri figli. L’atmosfera che si respira da “Solo Crudo” è molto familiare e il locale accogliente.

 

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