Atac: i macchinisti e la guerra al badge

Infiniti disagi, più del solito, sui trasporti pubblici di Roma. Rallentamenti e corse saltate sulle linee della metro A e B, Roma-Lido e Roma-Viterbo. Il motivo? La ritorsione dei macchinisti.

“Voja de lavora’ sartame addosso” si dice a Roma. E non esiste definizione migliore per i macchinisti dell’Atac che si ribellano all’introduzione del badge, già presente in azienda per altre categorie.

Venti minuti tra una corsa e l’altra, un’ora per arrivare da Rebibbia all’Eur , un caldo asfissiante, sporcizia (la solita), rabbia, sfinimento, malori e malumori. Questo è lo scenario a cui hanno assisti i pendolari romani, ormai decisamente esausti dei disservizi dell’Atac. Tutto questo perché alcuni dipendenti lavorano, di proposito, a rallentatore per protestare contro la riorganizzazione interna.

Ma in cosa consiste?  Il riassetto del sistema produttivo è al centro di infinite discussioni e polemiche all’interno dell’azienda ormai da tempo. Sono state avviate numerose negoziazioni con le Organizzazioni Sindacali,  le trattative sono ancora in corso. Tra i provvedimenti, ampliare il monte ore di lavoro annuali da 700 a 950.

Per questo “improvvisamente la metro è indisponibile creando nuovi disagi agli utenti”, come riporta Il Messaggero.  Tra i punti del piano inoltre “ridurre i tempi tecnici improduttivi che quindi verranno dedicati alla condotta dei treni”. Poi (pietra dello scandalo) vi è l’introduzione del sistema elettronico di rilevazione delle presenze.  Inoltre vi è la “rimodulazione e ristrutturazione del salario accessorio”, ossia compensi proporzionali alle prestazioni, come è giusto che sia.

Si è pensato anche alla manutenzione (grazie al cielo) e sarebbero previsti turni h24 adottando orari di lavoro di 39 ore settimanali (due in più rispetto a prima). Il piano sembra buono, e potrebbe risolvere gli infiniti problemi del trasporto pubblico romano. Vero è, però, se dall’interno vi è ostruzione si fa tutto più complicato.

 

Articoli correlati

Un Commento

*

Top