ANAS e i suoi dirigenti “uni e trini”

Elisabetta Parise, ANAS
Elisabetta Parise

Continua lo screening dei curricula di ANAS, per “agevolare” il lavoro al presidente Armani nel valutare le competenze e l’esperienza dei suoi dirigenti. Che nascondono grandi sorprese. Soprattutto per la capacità di essere multitasking. Come, ad esempio, Elisabetta Parise.

Il suo ingresso in ANAS risale al gennaio 2004, portata dallo storico boiardo IRI Alberto Brandani, eminenza della Dc toscana, poi migrato nell’Udc. La Parise, con il suo straordinario curriculum, diventa dirigente (dell’Unità Organizzazione Sviluppo e Qualità ) sin da giovanissima.

Voci di corridoio raccontano di sorta di “scalata” interna all’ANAS che la vedeva impegnata “contro” Ranucci, per accaparrarsi la direzione del personale per il dopo Buoncristiano. Scalata che non ha portato al successo sperato.

Così come sono purtroppo fallite altre iniziative parallele. Infatti, sempre per le sue indubbie doti, accanto al ruolo ricoperto in ANAS, la Parise nel 2013 si candida al Comune di Roma con Alfio Marchini, è responsabile della sezione giovani  di “Formiche” (fondazione creata dallo stesso Brandani), e occupa un posto nel direttivo nazionale dell’UDC.

Ma come fa a fare tutto e, per di più, contemporaneamente? Allora è proprio vero che in ANAS si scelgono i curricula migliori!

Pare, però, che durante il periodo che l’ha vista impegnata politicamente, la dottoressa Parise non si sia messa in aspettativa – pur disertando l’ufficio – per non perdere il suo stipendio e il successivo Mbo. Siamo sicuri che questo non sia possibile da parte di una professionista alla quale la trasparenza e l’etica stanno tanto a cuore. Pertanto attendiamo fiduciosi una sua puntualizzazione.

Verosimilmente possiede un qualche “superpotere” (magari quello dell’ubiquità) che le permette di essere una e trina e multitasking. Non vogliamo dare credito ai maligni che dicono che in ANAS si fa vedere poco, giusto qualche ora, uscendo a mezzogiorno e rientrando alle 17.

Non vogliamo credere nemmeno a chi dice che la “latitanza” dell’impegnatissima dottoressa Parise venga quotidianamente coperta dalle sue collaboratrici (in cambio di una “brillante carriera”, essendo quasi tutte funzionari A e A1). Tutta invidia da parte di persone che riescono a fare solo una cosa per volta, e magari pure male.

Siamo certi che la Parise si guadagni fino all’ultimo centesimo del suo stipendio (che pare ammonti a 150mila euro l’anno, speriamo almeno lordi). Se non altro per come gestisce abilmente le selezioni del job posting interno.

 

 

 

 

 

 

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20 Commenti

  1. Anonimo Ve said:

    Ti do ragione “libertà” …….. se non viene dato un segnale di cambiamento tangibile in questo periodo, non cambierà nulla…… sempre gli stessi dirigenti incapaci e inutili, capaci di stare seduti sui privilegi 😔

  2. libertà said:

    Quando uno vai in giro con certe persone, mi resta il dubbio che qualcosa cambierà, resteremo sempre e comunque sotto la merce di questi….. ho dubbi che qualcosa cambierà ma aspetto.. e il Dio maggiore farai suo.

    • aspirante C.L.A.!! said:

      La Dott.sa Parise e’ probabilmente un ECCELLENTE dirigente, MA SICURAMENTE molto preparata …………… A TUTTO, Alla stessa stregua degli altri 180 DIRIGENTI (E’ STATO FACILE DIVENIRE DIRIGENTE CON L’AIUTO DEI VARI CIUCCI, BRANDANI, BONCRISTIANO, ED ORA RANUCCI) CHE IN POCHISSIMO TEMPO SONO STATI PROMOSSI CALPESTANDO I COLLEGHI DI TURNO SENZA VERGOGNA!!!!!!PRESIDENTE PENSACI TU.

      • Piripicchio said:

        Sapete ho i miei dubbi che Armani penserà a rimuovere il marcio, visto che gira nei Compartimenti con Ranucci.
        A Perugia, il Presidente, girava le stanze dei colleghi con Liberatore e Spota, sfido chiunque a parlare liberamente con Armani in loro presenza.

        • aspirante C.L.A.!! said:

          Stanno venendo anche a noi dubbi che il Presidente voglia rimuovere il marcio in Anas……………Ha girato mezza Italia e al compartimento piu’ vicino non si e’ fatto vedere. Se attende che venga ripristinato l’impianto di climatizzazione inutilizzabile da oltre due settimane dovra’ procrastinare la sua visita di …. qualche mese, oppure sperare in un miracolo….ma anche i santi possono fare poco….UN DETTO POPOLARE DETTA: “AIUTATI CHE DIO TI AIUTA” ma se la dirigenza aziendale chiede soluzioni valide ai sindacati e ai lavoratori invece di cercarle con l’ausilio di ditte specializzate e la miriade di tecnici e Projet Manager di cui possiede siamo veramente messi male (Forse sarebbe opportuno che passassero in chiesa per accendere un cero alla Madonna per chiedere un miracolo)

          • Insaziabile said:

            al compartimento più vicino non si è fatto vedere perchè non funziona l’aria condizionata, non penso che i sommi dirigenti laziali vogliano fare questa figura del piffero… anche perchè i dipendenti sono sul piede di guerra

  3. italiano said:

    La parise ………………………..
    barone maria michele…………….,,
    beviamocci una peroni e tutto passa

  4. Valerio said:

    La Parise alla fine non è il “marcio”, ma una sua collaboratrice in particolare, che si occupa di selezioni interne, fa paura…!

  5. dipendente said:

    Più che una “formica”, dopo aver letto l’articolo, direi una locusta.
    Ma chi è? Quella che organizzava le selezioni del personale e poi non pubblicava le graduatorie e i punteggi? Riguardo al fatto che la si vede poco … forse lo si deve alla sua trasparenza??

  6. Dipendente Stufa said:

    Se fosse tutto vero andrebbe restituito almeno l’Mbo! Un ufficio elettorale in ANAS proprio non si può sentire! Che schifo!

  7. Anonimo said:

    Tana per la Parise! Non si timbra solo l’entrata della mattina e l’uscita della sera ma anche nelle ore centrali!

  8. Cantone said:

    Basta con questa commistione tra politica e incarichi dirigenziali, Ricordiamoci che sono soldi pubblici!

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