La Lazio ad Auronzo: ecco tutte le mosse della società

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La Lazio è partita per il ritiro estivo ad Auronzo di Cadore, ormai diventato il posto fisso della preparazione per i giocatori biancocelesti. Dopo una stagione esaltante, conclusasi con il terzo posto e quindi con il preliminare di Champions da giocare, Pioli e i suoi sono chiamati a riconfermarsi.

Il mercato della Lazio, però, ancora non decolla. Almeno per adesso. Si aspetta l’esito del doppio confronto dei playoff di Champions, perché una qualificazione porterebbe nelle casse del club 30 milioni di euro.

I volti nuovi che raggiungeranno la località veneta in giornata sono tre: Hoedt, Patric e Morrison. Proprio l’inglese può rappresentare un’arma letale per la squadra capitolina. “È un fenomeno”, si vocifera a Formello. “Col pallone fa cose straordinarie che riescono solo ai campioni”. Adesso bisognerà solamente vedere se il giovane talento riuscirà a mettere la testa apposto e ambientarsi in Italia.

Tare sta comunque continuando a lavorare sul mercato. Borini, che sembrava ad un passo è stato quasi accantonato viste le richieste eccessive del Liverpool e del procuratore del calciatore che gioca a rialzo. Le energie della Lazio sono tutte riposte sul giovane serbo Milinkovic-Savic, classe ’95, ma già con la personalità di un giocatore maturo. Sarebbe un colpo importante che consegnerebbe a Pioli un centrocampista completo. Con 8 milioni di euro il Genk lo lascerebbe partire. Piacciono anche Clasie del Feyenoord, ma l’olandese arriverebbe soltanto se Biglia dovesse lasciare Roma e Soriano della Sampdoria. L’argentino per adesso è incedibile, ma, se venissero messi sul tavolo i 30 milioni chiesti da Lotito, Biglia lascerà la Capitale. A proposito di cessioni, in gran segreto il presidente, su imposizione di Pioli, ha rifiutato 22 milioni di euro dal Milan per Parolo, che ha poi ripiegato su Bertolacci. Il centrocampista ex Parma è fondamentale per le strategie di gioco del tecnico laziale che non vuole privarsene in alcun modo.

Capitolo rinnovi. Radu, nonostante le smentite di ieri, ha trovato l’accordo per il prolungamento contrattuale di altri due anni, mentre la situazione più critica riguarda Marchetti. Il portiere di Bassano del Grappa ha chiesto un adeguamento a 2,5 milioni di euro, una cifra eccessiva considerati i suoi 32 anni. La società ci sta pensando, ma trovare un’intesa su queste basi diventa difficile. Mauri è ormai l’ex capitano della Lazio. Il brianzolo lascerà i biancocelesti perché non ha accettato i 600 mila euro offertigli da Lotito (il suo ingaggio era di 1,2 milioni). A malincuore, il centrocampista saluterà Roma, scaricato in malo modo dalla società forse per il suo probabile rinvio a giudizio legato al calcioscommesse.

Intanto, su Repubblica, Mensurati è ripartito all’attacco. “Nel mondo delle partite truccate puoi finire imputato per associazione a delinquere e al tempo stesso venire osannato come campione e capitano”. E questo è proprio il caso di Stefano Maur, cui il giornalista romanista fa riferimento. Il giocatore rischia di essere rinviato a giudizio, ma questo non significa che sarà per forza ritenuto colpevole. Oggi sui giornali si legge anche che la Lazio rischia la penalizzazione di due punti per la prossima stagione e che il presidente Lotito sarà certamente deferito per il caso Iodice. Come a dire, insomma, che con la Lazio la giustizia sportiva ha sempre un occhio di riguardo.

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