Legalizzare la marijuana: giusto o sbagliato?

Cannabis legalizzata in Italia? Forse, perché il Parlamento accelera su questa possibilità e lo dimostra la proposta di legge, presentata ieri a Montecitorio, firmata da 218 parlamentari di tutte le correnti politiche

A illustrare il prodotto finito (la sintesi di diverse proposte messe sul tavolo dai politici negli ultimi due anni) è stato il senatore Benedetto Della Vedova, sottosegretario agli Affari Esteri. Sono stati diversi i punti focali affrontati

Nello specifico la legge prevede:

  • I maggiorenni potranno detenere una modica quantità di cannabis per uso ricreativo, 15 grammi a casa e 5 grammi fuori casa”
  •  Per i minorenni sarà confermato il divieto assoluto di possesso e consumo di cannabis.
  • La possibilità di produzione. Sarà infatti possibile coltivare in casa fino a cinque piante e detenere il prodotto da esse ottenuto, previa una semplice comunicazione.
  • È invece vietata la vendita del raccolto e la comunicazione, attraverso una modifica della legge sulla privacy, sarà trattata come richiesto dai dati sensibili”.

Ma non è finita qua, perché la proposta parla anche della nascita dei “Cannabis Social Club“, composti al massimo da 50 persone, in cui si potranno coltivare fino a 250 piante ma senza scopo di lucro.

Resta il divieto, almeno quello, al consumo in luoghi pubblici e mentre si guida.

Esultano i fumatori abituali, quelli che le canne se le sono sempre fatte. Di sicuro esultano, purtoppo, anche i giovani che ormai fumano marijuana ogni giorno. Ad essere meno entusiasti, sono invece gli spacciatori.

Il giorno dopo questa proposta di legge ci si interroga però sul fatto se sia giusto o meno legalizzare la cannabis.

C’è chi, come Salvini, è contrario e sostiene che “è vergognosa una cosa simile, sono più favorevole alla legalizzazione della prostituzione“, e chi invece, come Marino, è entusiasta. “Mi rendo conto che con queste affermazioni offro cibo ghiotto alle critiche, ma penso che dovremmo procedere verso una liberalizzazione importante delle droghe leggere come hashish e marijuana”.

Si procede, dunque, verso una svolta epocale, ma comunque discutibile. Parlando di marijuana, parliamo sempre si droga, leggera sì, ma di droga. Si potrebbero affrontare, come già fatto dalla nostra redazione, gli “usi intelligenti della canapa”, ma legalizzarla per farsi le canne, forse, è una mossa un tantino avventata.

 

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